In ordine cronologico

Le mille facce del maiale

La mirabile collezione suina di Renzo Battaglia

Porco mondo. Siamo passati dalla sagra del mas'cio dal sapore culinario alla mostra del maiale proposta attraverso un ben più variegato e gustoso collezionismo destinato ad illustrare i mille volti del porsélo, a torto considerato fin dal Medio Evo l'archetipo della bestia immonda «che scava continuamente la terra insudiciata col grugno per ricavarne nutrimento».

Attenti all'orso

«Nonna, ma che orecchie grandi che hai!», disse la bambina col cappuccetto rosso a quella che credeva essere la nonna. «Per forza, sono il lupo!», rispose il lupo travestito da nonna. Riconoscere l’orso è più facile. Più difficile difendersi. Ne sanno qualcosa gli abitanti dell’altopiano di Asiago (Vicenza) che di questi tempi sono alle prese con un orso (o forse più di uno), che azzanna le loro vacche al pascolo.

Arte o Suono?

Alla fondazione Prada cinque secoli di opere d'arte che suonano

A Venezia la Fondazione Prada affronta la ricerca tra arte e suono dal Cinquecento ad oggi. La mostra analizza attraverso gli strumenti musicali il ruolo dell’artista/musicista, un incontro tra arti visive, oggetti, dipinti, partiture, sculture e manufatti. Sperimentazioni tra Ottocento, Futurismo e Dadaismo sino a Robert Morris, John Cage passando per Duchamp Arman e Tinguely.

I Mostri della Livenza

Bisatti tigrati e oscure fantasie nell'Abisso Verde

La Livenza è un fiume. Femmina, almeno qui la definiamo così. Proprio come i Celti, i Galli o gli antichi Heneti pagani consideravano i loro fiumi. Femmina è l’acqua, ciò che scorre, che porta incessantemente via, che non si ferma mai. Anche la Livenza, come gli altri fiumi, ha una pancia, un ventre oscuro. Torbido in questo caso, per via di un’alga verde e del fango che smuove dal fondo oscuro nel suo scorrere lesto.

E Garibaldi fu ferito...

Le tumultuose disavventure di un fotoreporter

E sì, cari lettori, stavolta il vostro impavido fotoreporter fu ferito, non proprio ad una gamba e in Aspromonte come l'eroe dei due mondi, ma in una anonima via Palazzo, a Mestre, mentre era in corso nell'omonimo palazzo comunale la seduta a salve del consiglio comunale in dismissione.

Signora, questo bambino ha bisogno di calcio

Penso di avere una malattia. Guardo tutte le partite dei campionati mondiali di calcio alla tivù. Anche le più stupide. Anche le più insignificanti. Anche le più noiose. Anche quelle che non m’importano nulla. Anche quelle che cominciano alle tre della notte (tanto per me non è uno sforzo, io non dormo di notte, dormo di mattina). Anche quelle di squadre e giocatori sconosciuti (ne ho conosciuto uno, invece, che non conoscevo e che mi piace molto, gioca nel Camerun, si chiama N’Koulou, non so come si pronuncia, e non è uno scherzo).

La laguna infetta dei pescatori di mazzette

Sarà il sole che luccica, fatto sta che l’acqua della laguna appare più limpida in questi giorni a Venezia. Forse sarà l’effetto degli arresti dei pescatori di vongole che le andavano a prendere vicino alle fabbriche di Porto Marghera, dove è proibito perché l’acqua è inquinata. O forse sarà l’effetto degli arresti dei pescatori di mazzette. Quei politici che le andavano a prendere dagli imprenditori che costruivano (e stanno costruendo, e continueranno a costruire), l’opera inesausta e infinita delle dighe mobili che dovranno, qualora venissero completate e dovessero funzionare davvero, salvare la città che fu Serenissima dalle alluvioni prossime venture, per consegnarla intatta ad un’umanità gaudente e festaiola.

I fondamentali passato e presente

La Biennale d'Architettura di Venezia 2014
una ricognizione tra storia e rinnovamento

A Venezia per sei mesi l'esposizione aperta al pubblico. I temi centrali sono dedicati al rapporto tra architettura e il patrimonio culturale. Dall'Arsenale, le Corderie alle Gaggiandre sino ai Giardini. Non mancano gli eventi collaterali disseminati in tutta la città. La grande sfida, perlomeno in Europa, è stabilire un equilibrio, applicare il buon senso, tra le dinamiche dell'architettura contemporanea e la bellezza delle nostre città antiche.

Marziano sul lavoro e saturniano in amore

La lettura della mano di Paolo

Sotto le verginee forme

La lettura della mano di Sabrina

L'aperitivo del sindaco

Per un'estate con il sole a scacchi

E così: insomma ecco, diciamo. Li stanno mettendo in galera. Il Mauri (Maurizio Vianello, già dipendente all'economato in uno dei grandi diciamo così enti della serenissima città, eccolo qua) ha tutte le vene delle tempie gonfie, e un colorito paonazzo. Da mercoledì scorso quando che è venuta fuori tutta questa storia delle tangenti delle paratoie dell'acqua alta. Stamattina gli sono venute anche le giugulari gonfissime, che sembrano due corde quelle dei battelli del trasporto pubblico lagunare che gli servono (ai battelli) per ormeggiarsi ai pontili.

Cleptocrati in Canal Grande

Dieci interrogativi e due ipotesi
sul marubio delle tangenti sull'acqua alta

Adesso che sappiamo le motivazioni dell'arresto del sindaco della città di Venezia, siam costretti a fare subito un altro editoriale. Disdetta. Insomma: si tratta di finanziamento illecito di partito. Nel caso specifico del partito democratico. Per l'elezione del sindaco. Di professione avvocato. Cioè: non sono soldi presi personalmente per il proprio divertimento. Questo solleva alcuni interrogativi, e fa nascere alcune ipotesi.

Diamoci delle arie

I vezzosi segreti del ventaglio

Aperta a Palazzo Mocenigo (fino al 14 settembre) nello spazio all’ultimo piano, dove si trovano anche gli armadi con i preziosi costumi antichi, una curiosa mostra sul ventaglio. Il Museo del Palazzo, Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, è stato recentemente oggetto di un radicale restauro con la collaborazione dell’architetto e scenografo Luigi Pizzi.

Cleptocrazia alla veneziana

Alcune meste considerazioni sulle tangenti del Mose

Ebbene sì. Un arresto non è una condanna. Però non è neanche una bella cosa. Anzi, di questi tempi è proprio bruttissima. Soprattutto quando riguarda il sindaco di Venezia. Lasciamo stare gli altri trentaquattro arrestati, di cui senza voler essere irrispettosi, moltissimi parevano da decenni pencolanti e percolanti sulla soglia dei commissariati. Di alcuni si potrebbe anche dire: era ora. Ma non è questo il punto. Il punto è: la cleptocrazia italiana.

Ileana Sonnabend ambasciatrice del nuovo

Al primo e secondo piano del Museo d’arte moderna Ca’ Pesaro una nuova mostra che ha per fulcro la ricca Sonnabend Collection. Qui periodicamente trovano spazio temporaneamente opere selezionate di questa ampia collezione che abbraccia la Pop Art, la Minimal Art, l’arte Concettuale, Arte Povera con una ricca selezione di fotografie.

Un solitario sperimentatore

Ferruccio Bortoluzzi in mostra alla Galleria Arkè

Nella storia ricca e intensa della pittura veneziana del secondo dopoguerra alcune figure di artisti sono rimaste schive e appartate a condurre una ricerca solitaria, ma originale ed incisiva. Ferruccio Bortoluzzi (1920-2007) è una di queste figure, un artista che sperimenta ed opera nell’intimità del suo studio, unico guscio protettivo di fronte ad una realtà troppo dolorosa.