In ordine cronologico

Non la legge più nessuno era L'Unità

Fa male. Forse a qualcuno non importa niente – per carità è legittimo – ma a qualcuno fa male. Molto male. Fa male che un quotidiano storico che ha novant’anni di vita come L’Unità, il quotidiano fondato da Antonio Gramsci nel 1924, chiuda i battenti il primo di agosto del 2014 perché non ce la fa più a sopravvivere.

Studi d'artista - 05

Due rivoluzionari scultori: Constantin Brâncuși, Jean Arp

Continua il viaggio negli studi dei grandi artisti, nelle loro particolarità, inclinazioni, manie. In questa tappa nel cuore del novecento due artisti dal percorso parallelo ma diverso: Constantin Brâncuși e Jean (Hans) Arp. Sia per Arp che per Brâncuși è con la semplicità della forma che la materia assume significato ed esprime compiutamente sé stessa, ma per Arp tale semplicità è data, per Brâncuși raggiunta.

Nell'allegro Paese dei senza vergogna

Bello vivere nel Paese dei senza vergogna. Nel Paese dei senza vergogna si può dire di tutto – e anche fare di tutto (o quasi) – senza arrossire. Senza venire sbugiardati. Insultati. Puniti. Ogni nefandezza (o quasi) è lecita. Solo nel meraviglioso Paese dei senza vergogna chiamato Italia può succedere che un improbabile comandante di navi come Francesco Schettino (sì, proprio quello che mandò a sbattere la Costa Concordia sugli scogli del Giglio, trentadue vittime sulla coscienza), immortalato elegantissimo e abbronzatissimo a un party per vip nell’isola di Ischia dove si mangia si beve e si fischia, se ne vada in giro a dichiarare impunemente, senza che nessuno gli sputi in un occhio, che il successo del recupero della nave «prova che feci la scelta giusta».

Xe tornado el tran de Opcina

Festa grande a Trieste e Opicina

La trenovia più famosa d'Europa è tornata in servizio, guarita e restaurata, a due anni dall'ultimo catastrofico deragliamento. Inaugurata nel 1902, la linea prima a cremagliera e poi a funicolare, che unisce il centro storico di Trieste all'abitato di Opicina, amatissima dalla popolazione, è il simbolo della città. Alle sue spalle, una lunga storia di guasti e di incidenti. E una deliziosa canzoncina interpretata da un'altra inossidabile gloria cittadina, il cantautore Lorenzo Pilat.

Le ultime parole di Orèade

Una ragazza hippy trascina il suo carrettino dalle piccole ruote nere. Il proprio materiale da lavoro è tenuto saldo da un gancetto ferma-oggetti, a molla.
Un momento che se ne va.

Trieste a caccia del fantasma di D'Annunzio

Un gruppo di esperti al lavoro nel centro della città

Numerosi cittadini raccontano di aver incontrato il Vate di notte aggirarsi brontolando in piazza Unità d'Italia. Le segnalazioni, piuttosto dettagliate, hanno convinto la squadra speciale di acchiappa fantasmi dei National Ghost Uncover, guidata dal professor Massimo Merendi, ad iniziare le indagini con una serie di sofisticatissimi strumenti in grado di registrare la presenza di fantasmi. D'Annunzio era legato a Trieste da molti episodi di guerra e da numerose amanti.

Goetze non sarà mai come Pelé

Goetze non sarà mai Pelè. Nemmeno Muller. E neanche Ozil. Ma i nuovi brasiliani sono loro, i tedeschi, proprio quelli che non ti aspetti. Quelli con poca tecnica e zero fantasia (almeno fino a ieri). I panzer, gli scarponi, quelli dal piede ruvido, quelli che non mollano mai, quelli che non si rompono mai, quelli che spintonano, quelli che sparano calcioni, quelli che corrono sempre, fino all’ultimo minuto e anche oltre.

Disastro Brasile battuto anche dalla Svezia

Povero Brasile. Non gliene va proprio bene una. Non solo ha perso, e in un modo davvero umiliante, i mondiali di calcio, ma ha subìto una pesante batosta anche nel pianeta del calcio femminile, pure se visto sotto un’angolazione tutta particolare: quella della bellezza.