In ordine cronologico

Sempre sulle montagne russe

La lettura della mano di Federica

Cinquanta eventi per far festa a Donatello

La rassegna aperta fino al 26 luglio

Al Museo Diocesano di Padova non c'è solo la straordinaria opportunità di ammirare per la prima volta insieme i tre Cristi di Donatello: quello dei Servi, quello del Santo, quello di Santa Croce a Firenze. Si può assistere anche a una serie di eventi. Concerti, conferenze, lezioni. E rievocazioni storiche come quella di Sordevolo, nel biellese, con quattrocento figuranti e quaranta repliche per tutta l'estate.

Nel lago della steppa dove nascono le cicogne

Un itinerario magico e inconsueto

Ai confini tra Austria e Ungheria, nei pressi della cittadina medievale di Rust, si trova l'unico lago di steppa dell'Europa centrale, il Neusiedler See. Atmosfere ovattate, acque basse, canneti, duecento e cinquanta specie di uccelli, alcune rarissime, e grandi vini rinomati sin dall'antichità. Un giro del lago che, volendo, si può fare anche in bicicletta, per fortuna non ci sono salite. La zona, protetta dall'Unesco, è parco naturale.

Tutta la musica della città degli scacchi

In luglio il Marostica Summer Festival

Una rassegna di concerti a cielo aperto tra le più interessanti dell'Italia del Nord. Riempirà le sere d'estate nella celebre piazza degli scacchi della storica cittadina veneta. Ospiti internazionali, divertimento e solidarietà. Da Goran Bregovic, con i travolgenti ritmi balcanici della sua grande orchestra, a Francesco Renga, ai tenorini de Il Volo. Con omaggi ai Pink Floyd, a Baglioni, Battisti e Celentano.

L'ultimo incontro di Anna e Amedeo

La terza puntata delle coppie celebri

Per la serie degli amanti nell'arte, dopo le coppie di Camille Claudel e Auguste Rodin, e di Frida Khalo e Diego Rivera, ecco la storia di altri due innamorati famosi. Si tratta di un amore clandestino e poco conosciuto, che ebbe effetti importanti anche sul piano artistico: quello tra Anna Achmatova e Amedeo Modigliani. Si conobbero a Parigi agli albori del secolo scorso. Lei era bellissima, lui poverissimo.

Arrestate suo padre

Sappiamo già, prima ancora che ce lo dicano le perizie mediche, gli psicologi, gli psichiatri, i sociologi, i criminologi, i tuttologi e tutta quella variopinta fauna di commentatori, sostanzialmente inutili, che si annidano negli insipidi salottini televisivi, che dentro la testa del killer di Charleston c'è del materiale scadente. Molto scadente. Non bastasse quello che ha combinato, basterebbe guardarlo in faccia, quel giovane assassino.

La rosa di fuoco di Picasso e Gaudì

In mostra a Ferrara la Barcellona del Novecento

L'esplorazione dell'arte catalana a cavallo tra Ottocento e Novecento, disegna la cornice entro cui si formano i creativi trasformisti, tra architettura e arti decorative. La mostra si sofferma soprattutto sulle innovazioni urbanistiche di un'architettura catalana dai mille volti, eclettica e ricca di stili naturalistici e floreali. Il mistero di quei tetti blu disegnati da Picasso, sullo sfondo di una città ammaliante, estrosa e ribelle.

Danzando oltre ogni barriera

Il festival di Torino sempre più intrigante

Il direttore artistico di Torinodanza Festival, Gigi Cristoforetti, presenta la nuova edizione 2015 della prestigiosa rassegna, in calendario dal nove settembre al quattro novembre. Un appuntamento che è ormai un classico, sempre più rivolto a chi ama scoprire universi curiosi e originali, anche al di là dei confini disciplinari della danza. Molti i nomi celebri, da Sasha Waltz a Benjamin Millepied, da William Forsythe al ritorno di Alain Platel con una banda di quaranta musicisti.

Viaggio goloso tra le vigne più alte d'Europa

In bilico fra storia, natura e gastronomia

La tòupie gourmanda (la pergola golosa, in dialetto patois) a Morgex in Valle D'Aosta, è un itinerario a tappe fra i sapori e i profumi di una terra speciale. Si va di casa in casa tra gli antichi rifugi di pietra dei vignaioli a gustare i prestigiosi vini del territorio abbinati ai piatti prelibati dello chef stellato Agostino Buillas. In tavola solo prodotti locali: dalle trote del Marais alle lumache di Morgex.

Assalto al castello nelle città murate

Uno dei più curiosi festival estivi

Un piccolo cartellone raffinato e stravagante si snoda festoso tra musica e cinema sotto le stelle, nei castelli e nelle città murate di Monselice, Montagnana, Este e Battaglia Terme, nella provincia di Padova. L'occasione è ghiotta anche per visitare, nel fresco dei colli Euganei, luoghi pittoreschi e poco conosciuti recuperati per l'occasione agli spettacoli e agli incontri di popoli e culture molto diverse. Con musiche e balli popolari, ma anche swing e jazz.

Serenissimo naufragio

Per più di mezzo secolo Venezia è stata l'isola rossa del Veneto bianco. La città dove anche le contesse e gli architetti votavano comunista senza imbarazzi. Come i gondolieri e gli operai di Porto Marghera. Adesso non è più così. Anche la città che fu Serenissima è tornata normale. Si è omologata al resto della regione, un ventre molle, moderato, cattolico, prima democristiano e poi leghista, dal quale aveva sempre preso altezzosamente le distanze.

Un tuffo nel passato coi cjarsòns di Sudri

In viaggio tra gli antichi sapori della Carnia

Avventure golose tra i monti del Friuli. A scoprire un bizzarro tipo di ravioli chiamati cjarsòns, diversi nei ripieni da famiglia a famiglia, che rappresentano la tradizione più genuina della Carnia. Nacquero, secondo la leggenda, dalle marachelle di un folletto birichino, il Guriùt, e ne esistono più di cinquanta variazioni. Li preparano dieci paesi di tutte le vallate, che li riempiono di una ricchissima varietà di ingredienti.

Quel sogno spezzato di Napoleone Bonaparte Imperatore d'Italia

All'isola d'Elba un bicentenario piuttosto fiacco

Alla riscoperta di una storia dimenticata: l'offerta della corona d'Italia a Napoleone in esilio da parte di quattordici congiurati italiani riuniti in gran segreto a Torino nel maggio del 1814. Tra loro c'erano i più bei nomi dell'aristocrazia e dell'intellighenzia italiane. Scrissero anche la bozza di una Costituzione per la rinascita dell'Impero Romano. Napoleone era d'accordo. I documenti in un libro dello storico Giovanni Livi.

Costantino Fortunato

da Le Piacevoli Notti (1550): il primo Gatto con gli Stivali

Nel 1550 Giovanni Francesco Straparola, per altro scrittore d'ignota vita, pubblicò a Venezia la raccolta di «favole ed enimmi» Le piacevoli notti; settantacinque novelle e racconti e settantacinque enigmi e indovinelli, a volte osceni. Grande successo editoriale del tempo, cui fece seguito un secondo volume, nel 1553. Seguendo a suo modo il classico schema boccaccesco, a narrare le novelle, per tredici notti consecutive, sono tredici donne, parte di un'allegra compagnia a Murano per il carnevale, forse del 1536 (nel palazzo del vescovo di Lodi, Ottaviano Maria Sforza). Tra i presenti nel secondo libro anche Pietro Bembo. Questa è la prima versione a stampa della famosa fiaba del Gatto con gli Stivali.

Prega con noi e diventi gay

Caro Gesù Bambino, ho pregato tantissimo per riuscire a diventare gay. Ma non ci sono ancora riuscito. Tu mi puoi aiutare? Vedi, io ci terrei proprio tanto a diventare gay come il mio amico Maurizio. Lui è il mio idolo, e io vorrei proprio diventare come lui. Alto, bello, biondo e con gli occhi azzurri. Elegante. Profumato. Raffinato. Intelligente. Volitivo, anche. Insomma ha tutte le virtù. È anche depilato. Interamente.

Carità in scadenza

Sergio Mattarella, felpato felpatissimo presidente della Repubblica italiana, è un buon cattolico. E come molti buoni cattolici è caritatevole. In visita all'Expo di Milano che parla di cibo, qualche giorno fa, si è fatto una domanda senza riuscire a darsi una risposta: «È possibile fare in modo che prodotti invenduti, in prossimità della scadenza, vengano distribuiti tra chi non ne ha a sufficienza?».

Per chi suona la campanella

Cinque a due era e cinque a due è rimasto. No, non stiamo parlando di una partita di calcio. È il risultato delle elezioni regionali di domenica. Cinque regioni d'Italia sono andate al centrosinistra, due al centrodestra. Esattamente come prima del voto. Con l'unica differenza che c'è stata una sorta di scambio: il centrosinistra ha perduto la Liguria, dove tra liti, fuoriusciti e scissioni era riuscito a farsi male da solo, ma in compenso ha guadagnato la Campania.