In ordine cronologico

Tutta l'oppressione della convenzione

La tragicomica  Operetta Burlesca di Emma Dante

Formatasi all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, ammaliata poi dai teatri d’avanguardia, Emma Dante ha trovato il suo stilema in una miscela evocativa di molti linguaggi del teatro-danza: da Tadeusz Kantor a Pina Bausch e del cinema da Fellini a Bob Fosse, ideando spettacoli teatrali e lirici in chiave surreale con note di brio e di tragicomicità. Fare teatro come metafora della realtà e denuncia sociale.

Tra Venezia e l'Oriente

Le opere recenti di Luigi Gardenal alla Bevilacqua La Masa

Un percorso inverso a quello di Vasudeo Sante Gaitonde che dall’oriente viene in Europa per conoscere l’arte occidentale compie Luigi Gardenal (Mestre 1950) che percorre itinerari verso oriente. In mostra alla Fondazione Bevilacqua La Masa (in piazza San Marco a Venezia) con allestimento a cura di Stefano Coletto, fino al 22 novembre.

A Lugano un nuovo progetto per l’arte

Più che un museo: un territorio da vivere

Nato come luogo di condivisione fra le diverse discipline artistiche il LAC testimonia sin dalla sua configurazione architettonica la vocazione di dialogo tra Arte, Teatro, Musica aperto alla collettività. Firmato dall’architetto Ivano Gianola – esponente della scuola Ticinese – il LAC è un territorio da vivere. Il volume (180.000 metri cubi) comprende un’innovativa sala teatrale e concertistica assieme a diverse sale polifunzionali per eventi artistici e non. L’intera area è pari a 29.000 metri quadrati comprendenti l’ex convento e l’importante Chiesa di Santa Maria degli Angioli che contiene il celebre ciclo d’affreschi di Bernardino Luini e il convento francescano con il chiostro.

Fantascienza e acrobazia nel volo dei Farfadais

In scena allo Strafestival di Milano

La compagnia francese, una delle più innovative degli ultimi anni sulla scena mondiale, protagonista al festival delle arti di strada che ha riscosso un notevole successo nella metropoli lombarda. Un perfetto mix tra il mondo visuale del circo contemporaneo e l'universo mitologico della fantascienza, con una strizzatina d'occhio al mondo dei cartoon e dei videogiochi. Lo spettacolo onirico dei fratelli Alexandre e Stéphane Haffner, ginnasti e stilisti.

Il movimento dell'aria

La sostenibile leggerezza del digitale
di Adrien Mondot e Claire Bardainne

Al Teatro Vascello di Roma nell’ambito della sezione  Nuovo Circo del Romaeuropa Festival, è stato presentato lo spettacolo  Le mouvement de l’air di Adrien M/Claire B una miscela suggestiva di danza, acrobazia e tecnologia digitale. Dopo il debutto lo scorso anno con  Hakanaï, grande successo per la loro nuova opera, con tre danzatori in scena, citazioni immaginifiche, e una sapiente ed emozionante compenetrazione di realtà fisica e virtuale.

Belìn Belén

Belìn Belén, come direbbero a Genova, datti una calmata. E abbassa un pochino la cresta, benedetta ragassa, come la chiamerebbero le nostre nonne. Alle quali sarebbe simpatica. Come è simpatica a noi. Per quel suo musetto. Per quella sua finta aria da ingenuotta. Perché è proprio 'nu babbà. Per questo le si perdona tutto, o quasi. Per esempio, di non saper far nulla, o quasi. Di non saper cantare, ballare, suonare, recitare, far di computo, che so.

Buon compleanno Pinguino

In tutta Italia il LinuxDay: la quindicesima giornata nazionale
per GNU/Linux ed il software libero

Anche quest'anno moltissimi appuntamenti in tutta Italia per la principale manifestazione dedicata a GNU/Linux, al software libero, alla cultura aperta ed alla condivisione: decine di eventi, centinaia di volontari e migliaia di visitatori per celebrare insieme la libertà digitale. Dal 2001 il Linux Day è una iniziativa distribuita per conoscere ed approfondire Linux ed il software libero. Si compone di numerosi eventi locali, organizzati autonomamente da gruppi di appassionati nelle rispettive città, tutti nello stesso giorno. Oggi 24 ottobre è la quindicesima edizione. Una buona occasione per un primo incontro con un mondo che può far risparmiare soldi, tempo e attacchi di nervi, diffondere la libertà e aumentare la conoscenza informatica di ciascuno.

Arte da toccare

Doppio Senso alla Guggenheim

È dedicato al pubblico con disabilità visive, ma interessante per tutti, il progetto  Doppio senso: percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim che intende far conoscere alcuni dei capolavori collezionati dalla mecenate americana attraverso il più proibito dei sensi (non solo nei musei): il tatto. Quattro appuntamenti pomeridiani, uno al mese da fine ottobre a gennaio, ideati e curati da Valeria Bottalico, con laboratorio condotto da Felice Tagliaferri, artista plastico non vedente.

La luce drammaturgica di Russel Maliphant

Il trittico di coreografie  Conceal/Reveal

Si può dire che sia il gioco il filo rosso delle tre coreografie presentate dalla Russell Maliphant Company e ben si colloca negli intenti della trentesima edizione del Romaeuropa Festival che ha come parola chiave RiCreazione intesa come tempo libero per giocare e divertirsi, ma anche ri-metabolizzazione delle forme, tempi ed estetiche della creazione artistica. Il trittico  Conceal/Reveal comprende la coreografia-icona del repertorio Malinphant,  Broken Fall (2003); Both, and (2015) e il quintetto intitolato  Pièce n.43.

Perspicacia sul lavoro e successo

La lettura della mano di Azzurra

La Croce Mistica

La lettura della mano di Rina

Dovresti esigere di più in amore

La lettura della mano di Luisa

Una personalità variegata e complessa

La lettura della mano di Massimiliano

Mettersi alla prova

La lettura della mano di Dina

Se Michieletto suona il flauto

Il nuovo lavoro del celebre regista

Ha debuttato con successo al Teatro La Fenice di Venezia il Flauto Magico di Mozart per la regia del vulcanico Damiano Michieletto. Il regista veneziano, ormai apprezzato in tutto il mondo, ha ambientato l'opera in una scuola e trasformato in un bidello il personaggio di Papageno. In scena una grande allegoria delle forze che si contendono la formazione dell'individuo, all'insegna di un percorso verso la conoscenza e la saggezza, e lo scontro tra le concezioni dell'istruzione laica e religiosa. Ottimi i cantanti e la direzione orchestrale.

La gallina laureata

Economia e biologia di un animale un tempo da cortile

Un bel giorno arrivarono in una classe delle elementari (dette oggi scuole primarie di secondo grado, o secondarie di primo grado, qualcosa del genere insomma) dei bei pulcini, gialli rossi e uno nero. Nell’apposita scatola di cartone coi buchi (i pulcini sono bestie vive per cui devono respirare) olezzante di granaglie tritate e  sghitti (le piccole deiezioni dei pulcini). Gli scolari si fecero attorno e la maestra chioccia aprì il coperchio.

La tetradanza di Champion

 Nos Limites di Radhouane El Meddeb

Tra gli spettacoli dedicati al Nouveau Cirque, proposti dal RomaEuropa Festival, è stato presentato al Teatro Vascello  Nos Limites di Radhouane El Meddeb interpretato da Matias Pilet e Alexandre Fournier. Un omaggio a Fabrice Champion, star internazionale del trapezio del gruppo  Les Arts Sauts, divenuto tetraplegico a causa di un incidente durante una prova e poi morto nel 2011 in circostanze misteriose.

L'astrattismo di un pittore zen

L'opera omnia di Vasudeo Sante Gaitonde

Dal Guggenheim di New York al Guggenheim di Venezia, è in mostra la raffinata e mistica pittura di Vasudeo Sante Gaitonde (1924-2001), pittore indiano. A quattordici anni dalla morte arriva a Venezia la prima retrospettiva mondiale del pittore, che visse sempre in India salvo un breve periodo di studio a New York alla metà degli anni settanta.

La vita e la maschera: da Pulcinella al Clown

L’opera circense di Alessandro Kokocinski

Fino al primo novembre la Fondazione Roma presenta a Palazzo Cipolla la personale di Alessandro Kokocinski. Artista poliedrico e versatile, da giovane acrobata equestre, ha dedicato tanta parte della sua produzione al tema della metamorfosi della maschera passando attraverso il mito, la finzione e la realtà. In mostra dipinti e sculture, installazioni, filmati e libri poetici che evocano i mondi circensi e teatrali in cui è cresciuto e gli eventi storici e politici di cui è stato testimone.

È cominciata la RiCreazione

Fino all'8 dicembre la trentesima edizione di Romaeuropa Festival

È in pieno svolgimento Romaeuropa Festival 2015, manifestazione multidisciplinare, da sempre alla ricerca dei linguaggi artistici più interessanti e innovativi sulla scena internazionale in ambito di teatro, danza, musica, arte visiva e, quest’anno, anche circo contemporaneo. RiCreazione è la parola chiave di questa nuova avventura che sarà in scena fino all’8 dicembre.

Retrospettiva Venezia 72

Sarà la disposizione dei fotografi lungo il percorso del  red carpet, voluta espressamente dal direttore della mostra del cinema Alberto Barbera, ovvero il doppio fronte, alla destra e alla sinistra dell'ospite d'onore marciante sul rosso percorso di gloria, si da inondarlo di flash da ambo i lati e creare una suggestiva scenografia per la giraffa tv che riprende dall'alto, fatto sta che protagonista indiscusso del festival è stato anche lui, il nostro umanamente anatomico  back, che ingentiliamo con un termine  british. E che vi mostriamo in esclusiva, visto che gli altri hanno buttato via le foto (e noi no).

Il paradosso dell'acqua

Venezia, l'acqua, il cibo

Una mostra articolata in cinque approfondite sezioni, a cura di Donatella Calabi e con il coordinamento scientifico di Gabriella Belli, presenta a palazzo Ducale un quadro ben documentato del complesso rapporto tra arte acqua e cibo a Venezia. Acqua da navigare, trasportare, trasformare. Fino al 14 febbraio del 2016.

La danza degli istinti

Tragicomico May B dei bisogni essenziali

È tornato a Roma al Teatro Argentina lo storico spettacolo di Maguy Marin May B, un classico del teatro-danza con oltre settecento rappresentazioni in quasi trent'anni di vita. Fu presentato per la prima volta in Italia nei giardini di Villa Medici nel 1986 in occasione della prima edizione del Romaeuropa Festival e scon­vol­se i co­di­ci ac­qui­si­ti del­la dan­za con­tem­po­ra­nea im­po­nen­do­si con una pro­gres­si­va dis­so­lu­zio­ne for­ma­le.

Il banco dei pesci robot

Una rete di droni subacquei

Presentato all'Expo Venice un sistema di robot subacquei che simulano il comportamento di un banco di pesci e, in gruppo, dovrebbero garantire il controllo e l'ispezione dei fondali marini, lagunari e anche oceanici, delle strutture sommerse come come piattaforme petrolifere, gasdotti e porti, per sicurezza, manutenzione e (apocalitticamente) attentati terroristici, addirittura per la gestione dei flussi migratori in mare e dei soccorsi. Si chiama Venus Swarm ed è composto da sommergibili autonomi ma interdipendenti, che comunicano tra di loro (e alla base) con suoni e luci.