In ordine cronologico

Metamorfosi a passi di flamenco

Questcequetudeviens? Danza e illusionismo

Per il Romeuropa Festival, al teatro Vascello è stato presentato Questcequetudeviens? spettacolo di danza e illusionismo del regista Aurélien Bory realizzato per la danzatrice e coreografa Stéphanie Fuster. Aria, acqua, terra e fuoco in un crescendo armonioso di conflitti e risoluzioni. Un classico della danza contemporanea.

Ed è subito notte

È solo una storiellina. Una storiellina anche piuttosto penosa. Che però, proprio per questo, fa riflettere. Succede a Torino, nell'antica ed elegante Torino, dove sono finiti all'asta, dal ben noto Bolaffi, la medaglia e il diploma del premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. Sembra uno scherzo ma non lo è. Per carità, roba di poco valore, in quanto tale. L'interesse che riveste è solo culturale e affettivo.

L'antiretorica di Giovanni Fattori

In mostra a Padova l'antieroico
e antiretorico capostipite dei macchiaioli

Tutti ricordano Fattori come il pittore di battaglie, memorabile il dipinto raffigurante un episodio della battaglia di Magenta (1859) con il quale vinse nel 1860 il concorso Ricasoli, ma l’artista fu anche un grande paesaggista ed il più originale tra i macchiaioli. Una mostra a Padova a Palazzo Zabarella(fino al 28 marzo 2016) testimonia la varietà dei soggetti trattati da questo pittore.

La Regola delle Tre Erre

Il primo amore

Noleggio ancora l'Esperanza e per cinque giorni navighiamo ancora in due, niente pilota, si barra. Il Capitano parla e racconta di mare, di manovre, di luoghi e di persone incontrate; si mangia, si beve (a terra) e si ride, ma in navigazione, con me, è sintetico: metodo base francese delle 3R: Route, Réglages e Rangé (contrazione di «arranger les choses»).

A Treviso riaperto il museo Bailo

Uno scrigno ricco di opere di Arturo Martini

Uno dei più importanti musei e collezioni del Novecento riapre restaurato: è il Civico Bailo che testimonia un’eccezionale raccolta delle opere di Arturo Martini e di altri importanti artisti trevigiani internazionali. Ex convento degli Scalzi e antica Fabbrica, il Museo Bailo è la struttura museale riaperta al pubblico dopo dodici anni di chiusura. Il nuovo museo si presenta con più di trecento opere esposte.

Fotografie dai grandi spazi

Walter Bonatti nei luoghi più impervi del mondo

Il destino di alcuni uomini è quello di regalare sogni. La vita di Walter Bonatti sembra una di queste: epica, avventurosa, sfidante. Fortunata. È stato ad un passo dalla morte in più occasioni, eppure si è salvato e ha vissuto una vita lunga e affascinante. Resterà aperta fino al 31 gennaio 2016 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma la mostra, curata da Alessandra Mauro e Angelo Ponta in collaborazione con l’Archivio Bonatti, che ripercorre le avventure e i viaggi di Walter Bonatti nei luoghi più impervi del mondo.

Giocoliere di emozioni i segreti di un clown

Gli incontri con l'artista allo Strafestival di Milano

L'italiano David Larible, considerato uno dei più grandi clown del mondo, attualmente star del Cirque d'Hiver di Parigi, racconta i segreti della sua arte in una confessione a cuore aperto in pubblico. Dagli inizi della sua carriera agli studi di molte discipline artistiche, fino alla costruzione di un artigianato artistico della perfezione della parola e del gesto. Perché un clown non è un attore che recita la parte del clown, ma un fiore selvaggio che regala emozioni e mette in mostra la parte migliore di noi.

Come prima meglio di prima

Nulla sarà più come prima. Lo abbiamo sentito ripetere molte volte dopo l'attentato dell'undici settembre duemila e uno alle torri gemelle di New York. Sono passati quattordici anni e questa profezia è stata (fortunatamente) smentita. Tutto è tornato esattamente (o quasi) come prima. Se questo sia un bene o un male, è questione di opinioni. Resta il fatto che il mondo non è poi molto cambiato. Certamente non è cambiato nella direzione che avrebbero voluto gli strateghi del terrore. E questo è molto bene.

Tradizioni culinarie veneziane a Londra

Per la Festa della Madonna della Salute
«castradina» anche a Londra

L'antica tradizione della «castradina», taumaturgico e apotropaico piatto a base di carne di montone salata e speziata, un tempo creduta salutare in tempo di epidemia, rivive sulle rive del Tamigi ad opera di un manipolo di avventurose veneziane.

Bottega vince anche in volo

In occasione del Tfwa Exhibition, la più importante fiera per il settore  Duty Free e  Travel Retail, l'azienda Bottega è stata premiata dalla rivista  Frontier come «Best Supplier of the Year», ovvero come miglior fornitore nell'ambito dell'importante canale commerciale che include punti vendita aeroportuali, linee aeree e compagnie di navigazione. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato a Sandro Bottega a Cannes nel corso di una serata organizzata da  Frontier all'hotel Martinez.

Il mago Silvan sa far sparire anche gli anni

Due ore e mezza sorprendenti

Tutto esaurito e  standing ovation al Teatro Goldoni di Venezia per il grande show di Aldo Savoldello in arte Silvan che inizia il nuovo scoppiettante tour proprio dalla sua città natale. A settantotto anni le sue mani si muovono ancora velocissime facendo apparire e scomparire palline e carte da gioco, anelli e orologi. Piccole manipolazioni e grandi illusioni per uno spettacolo formidabile. E un libro che ne racconta la storia.

La leggenda di Moira

La regina del circo italiano scomparsa a Brescia

Moira Orfei, che avrebbe compiuto ottantaquattro anni il ventuno dicembre, ha continuato ad andare in pista fino all'ultimo spettacolo. Entrava a bordo di un'automobilina e si intratteneva con il pubblico. Nel corso della sua carriera è stata addestratrice di colombe e di elefanti, cavallerizza, trapezista e acrobata. Era sposata al domatore Walter Nones e aveva due figli e tre nipoti, anche loro tutti artisti di circo. Negli ultimi tempi faticava a riconoscere le persone. Solo quattro giorni fa l'ultima sua denuncia contro i finti Orfei.

Cui prodest

E adesso, adesso che hanno ammazzato tante persone, gente inerme, innocente, che non c'entrava nulla, colpevole solo di essere andata a cena in un ristorante, in un bar a bere qualcosa, in un locale per ascoltare un concerto, in uno stadio a vedere una partita di calcio, adesso cosa hanno ottenuto, gli autori dell'orribile massacro di Parigi? Chissà se prima di compierlo si sono posti questa domanda. Fatalmente no, altrimenti non l'avrebbero fatto.

Turismo, semantica ed evoluzione

Svolte etologiche tra gli animaletti serenissimi

Evoluzionismo in azione a Venezia. Sul Ponte di Rialto: Nane el Cocàl, un giovane esemplare maschio di Gabbiano Reale (Larus michaellis), si fa fotografare e vezzeggiare dai turisti in cambio di cibo, coccole e apprezzamento. In campo San Maurizio Gatto Axè, un esemplare maschio (castrato) di gatto europeo, nero e bianco stile Gatto Silvestro, si produce in numeri di acrobazia e finte di caccia al colombo per ottenere gli stessi risultati. Così altri furbacchioni felini (splendidamente neri) in campo Manin tra i malinconici leoni del monumento al presidente della Repubblica di San Marco.

Da oggi sono gay

Per Laura Ravetto, che ha postato su Twitter l'annuncio che «da oggi sono single», bisognerebbe rispolverare il titolo di una vecchia rubrica di successo del settimanale satirico  Cuore fondato e diretto da Michele Serra:  Chissenefrega. Sempre su Twitter, lei spiega così il motivo del suo annuncio: «Lo dico prima che qualcuno mi paparazzi con altri (proprio così, mi paparazzi, scrive), e dica che tradisco il mio fidanzato».

A lezione d'ignoranza dal professor Pennac

Lo scrittore francese a Milano

Daniel Pennac ha presentato insieme a Lella Costa, in un affollatissimo teatro Franco Parenti, il suo ultimo libro,  Una lezione d'ignoranza (Astoria Edizioni), che contiene la provocatoria lectio magistralis tenuta all'università di Bologna in occasione del conferimento della laurea honoris causa in pedagogia. Un riconoscimento che Pennac voleva rifiutare «perché sono stato un pessimo studente e nessuno ha mai pensato di darmi un premio». Tra battute divertenti e perle di saggezza, una lezione di cultura e umanità.

Una mano apollinea

La lettura della mano di Susanna

Sibilla Aleramo e Dino Campana due anime addolorate

Le avventure delle coppie più celebri

Continua il nostro percorso tra le copie unite da amore e arte. Questa puntata è dedicata alla scrittrice e poetessa Sibilla Aleramo (Alessandria, 1876 - Roma, 1960) autrice del libro femminista italiano  Una donna e il poeta Dino Campana (Marradi, 1885 - Castel Pulci, 1932) visionario autore dei  Canti Orfici. Una storia d'amore accesa di passione e di visioni, di tormenti e di conflitti, con il poeta già minato dalla follia e la scrittrice in volo verso la celebrità ufficiale.

Più pilu

Cetto La Qualunque, l'impresentabile (ma assolutamente realistico) uomo politico creato dall'inesauribile fantasia di Antonio Albanese, ha poche idee ma ben precise. Una su tutte: «Più pilu per tutti!», che è anche lo slogan della sua fortunata campagna elettorale. Per «pilu» infatti, in un'accezione allargata s'intende alludere, e non solo in Meridione, a quell'oscuro oggetto femminile del desiderio maschile.

La farfalla

Non ho mai visto nessuno camminare come una farfalla, intendo con quella sensazione di gioia, freschezza, naturalezza e leggerezza, che solo loro hanno. È così ammirevole la spensieratezza con la quale affrontano una vita così breve, che vorrei poterla trapiantare in tutte le persone condizionate da pensieri, pregiudizi, rancori, malattie, e vedere il loro volti risplendere di gioia perché inebriati di libertà.

I furori verdiani del giovane Jader

All'Auditorium di Milano

Una prova convincente del trentanovenne direttore d'orchestra della Verdi, Jader Bignamini, che esce vincitore dalla non facile sfida del Requiem di Verdi. Una direzione molto espressiva, a tratti possente, piena di colori vivaci, ma capace anche di languori e tenerezze. Inaugurati nell'occasione i nuovi spazi, ampi e luminosi, del nuovo centro culturale di musica, arte e cultura della Fondazione (il Mac) che propone una stagione molto ricca e vivace.

Berengo Gardin e le Grandi Navi

Allo Spazio Olivetti fino al 6 gennaio 2016

Ventisette immagini fotografiche realizzate tra il 2013 e il 2014 ritraggono e documentano il passaggio delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia. Le foto tanto avversate dal sindaco Luigi Brugnaro sono esposte in uno dei luoghi più celebri dell’architettura moderna, lo Spazio Olivetti in Piazza San Marco, creato da Carlo Scarpa all'inizio degli anni sessanta per le Assicurazioni Generali sotto le Procuratie Vecchie. A far da sfondo alla mostra la celebre l’opera plastica dello scultore Alberto Viani.