In ordine cronologico

Quando il circo compie gli anni

Celebrazioni in tutta Europa

Il circo moderno, inventato in Inghilterra nel 1768 dal sergente di cavalleria Philip Astley, compie duecento e cinquant'anni. Il Festival del circo di Montecarlo, il più importante del mondo, lo celebra con un'edizione superlativa. In pista, dal 18 al 28 gennaio, il pas de deux più celebre del circo moderno: quello di Josep e Merrylu Richter. Ma anche la superba "Tigerqueen" Carmen Zander, straordinaria domatrice di tigri, i cani ammestrati di Eugeniy Komiarenko, e la comicità stralunata e modernissima di Andrey Jgalov.

Viva San Marco Viva la Repubblica

Ritorna alla luce un frammento del passato

La scritta è proprio lì. Su una delle colonne delle Procuratie Nuove, davanti al Caffè Florian in piazza San Marco: «Viva San Marco - Viva la Repubblica». L'hanno tirata fuori dai secoli gli alacri restauratori che stanno ripulendo gli marmi sansoviniani anneriti dai fumi dei riscaldamenti e dei navigli moderni. Un inchiostro rosso amaranto particolarmente tenace: resiste dalla primavera del 1848.

Una Cortina tutta in noir

Un delitto misterioso sulle Dolomiti

Si intitola  Il padrone delle nuvole ed è ambientato interamente a Cortina d'Ampezzo il nuovo romanzo dello scrittore veneziano Roberto Bianchin, che ritorna al noir dopo vent'anni. Aveva esordito con  Albascura, che aveva vinto il Premio dei Librai Città di Padova ed era stato finalista ai Premi Scerbanenco, Cervia e Tuscania. Protagonista di questo nuovo romanzo è un bizzarro venditore di palloncini che viene accusato dell'omicidio di un potente e famoso uomo politico, ucciso da un colpo di pistola nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo la mattina del penultimo giorno dell'anno. Un'indagine a ritroso nel tempo dagli esiti stupefacenti.

In torre Santa

La vera falsa storia di Barbara

La variopinta isola di Burano è un merletto di terra cucito sull'orlo settentrionale della laguna di Venezia. Il cuore di questo salmastro tessuto è Piazza Galuppi, dove sorge il campanile pendente della solitaria chiesa di San Martino. In questo piccolo edificio sacro, oltre alla  Crocifissione di un giovane Tiepolo, sono conservate le spoglie mortali di una straniera nata tre volte.