In ordine cronologico

Sbarca in teatro a Milano il carnevale di Venezia

Al Gerolamo mostre, spettacoli e animazioni

La storica sala milanese fa arrivare appositamente dalla città lagunare per il carnevale ambrosiano una barca carica di comici e di splendidi costumi. Nel programma, dedicato al soggiorno milanese del celebre commediografo Carlo Goldoni, una delle sue più divertenti commedie, "Le Morbinose", messa in scena dalla compagnia teatrale "La Bautta - Fulvio Saoner", specializzata nel repertorio goldoniano, un'animazione degli attori in piazza Beccaria, e una mostra di costumi veneziani del Settecento dell'atelier "La bottega del costume" di Nicoletta Lucerna. La direzione artistica dell'evento è di Roberto Bianchin.

Studiò da cortigiana poi divenne santa

Un antico esempio di violenza contro le donne

I catanesi riservano grandi festeggiamenti alla loro santa patrona, Agata, che per non aver ceduto alle lusinghe del truce proconsole Quinziano venne fatta rotolare nuda sui carboni ardenti come la lava dell'Etna. E' una processione enorme, commossa, a piedi scalzi e vesti immacolate. Garofani bianchi come la purezza di una fede e garofani rossi come il sangue versato per conservarla, adornano il carro che sorregge l'argenteo "fercolo", la macchina usata per trasportare i santi, illuminato da dodici ceri.

Stéphanie di Monaco suona la carica

Sulla questione degli animali nel circo

Ribolle in tutta la Francia e nel Principato di Monaco il mondo del circo, in rivolta contro le associazioni animaliste sull'utilizzo degli animali nei circhi. A Parigi i circensi francesi portano per protesta gli animali in piazza. A Montecarlo durante il festival parte una raccolta di firme. Durissima la Principessa Stéphanie che presiede il comitato organizzatore: "Mi batterò fino all'ultimo perché gli animali restino nei circhi. Gli animalisti non sanno nulla. Ed è scandaloso che in Paesi democratici una minoranza di persone voglia imporre il proprio modo di pensare a una maggioranza".

La storia misteriosa dell'oro di Boccafossa

Un giallo dell'ultima guerra

In un posto sperduto nelle campagne del Nord Est si possono incontrare ancora oggi bizzarri personaggi che setacciano il terreno armati di metal detector e gruppi di sommozzatori che dragano il fondo del fiume Livenza. Cercano il tesoro della leggenda: le casse con l'oro del Montenegro sepolte nell'agosto del 1943 che, partite da Roma, dovevano finanziare la rivoluzione del paese balcanico. Una storia raccontata anche da Hugo Pratt in un'avventura del suo Corto Maltese, intitolata appunto "Sotto la bandiera dell'oro". Scopriamo com'è andata.

Tutti in pista voto per voto

Le pagelle del Festival di Montecarlo

Come ogni anno Il Ridotto, l'unica rivista con le pagelle, dà i voti agli artisti in gara al Festival del circo di Montecarlo, giunto alla 42° edizione. Sono pagelle d'autore firmate da uno dei più autorevoli critici circensi, che talvolta coincidono con le valutazioni espresse dalla giuria di esperti internazionali, e talvolta invece discordano. Si basano su parametri di valutazione che prendono in esame diversi aspetti dello spettacolo, come presentazione dei numeri, regia, coreografia, difficoltà tecnica, musiche, costumi. Molti i numeri eccellenti. Ma anche, a sorpresa, qualche bocciatura.

Capitan D'Arpentigny uomo di mille battaglie

Piccolo viaggio nei misteri della mano

Scritto appositamente per Il Ridotto, questo breve saggio di Enzo Bordin, studioso dei segni della mano e titolare della rubrica di lettura della mano via internet dalle colonne di questa rivista, ci introduce ai significati nascosti dei vari tipi di mano intesa come "specchio dell'anima". Lo studioso mette a confronto, con una dialettica serrata, le tesi di due eminenti scienziati come Casimir Stanislas D'Arpentigny, che fu ufficiale di Napoleone, e di Gustav Carus, scianziato, artista e pittore. Giungendo a conclusioni per molti versi sorprendenti.

Magico pas de deux incanta Montecarlo

La 42° edizione del Festival del Circo

Un'edizione sfavillante per celebrare i 250 anni della nascita del circo inventato a Londra da Philip Astley, un giovane sergente maggiore della cavalleria britannica. Sul podio più alto del più grande Festival del mondo un sensazionale pas de deux della famiglia ungherese Richter e le acrobazie dei cinesi della troupe di Shanghai. Assegnati tre clown d'argento e cinque di bronzo. In giuria, applauditissimo, l'addestratore italiano Flavio Togni, già premiato con l'oro nel 2011. Per la Principessa Stéphanie, "c'è una nuova energia nel mondo del circo".

Quel fenomeno di P.T. Barnum

Un discutibile fumettone americano

"The Greatest Showman", appena uscito sugli schermi di tutto il mondo, è un coinvolgente musical che racconta vita e opere di Phineas Taylor Barnum (1810-1891), il celebre impresario di spettacolo che inventò il grande circo americano. Una biografia romanzata, patinata, molto glamour, ma distante dalla realtà dell'epoca. Il film peraltro è ben fatto, godibilissimo, e alla fine lascia il messaggio di un potente atto d'amore verso il circo e i personaggi, spesso bizzarri, che lo popolano, nel momento in cui il più grande spettacolo del mondo attraversa una crisi profondissima.