In ordine cronologico

Allegri si cambia

La dura legge del pallone

Può sembrare strano, per non dire folle, che una società di calcio che vince il campionato per cinque anni di seguito, come ha fatto la Juventus in Italia, decida di cacciare il proprio allenatore, Massimiliano Allegri, che solo qualche giorno prima aveva invece annunciato che restava. Non sono state dette in pubblico le ragioni del divorzio. Che risiedono nella delusione della sconfitta in Europa. Sono cinque anni che Allegri non risce a vincere la Champions, l'unico obiettivo che interessa veramente alla società. E non ce l'ha fatta nemmeno quest'anno che gli avevano messo a disposizione uno dei più forti giocatori del mondo come Cristiano Ronaldo. Licenziamento a questo punto inevitabile.

Chi sega i sedili sui tram di Zurigo

Un divieto molto curioso

Tra i cartelli con vari divieti che compaiono a bordo dei tram di Zurigo, la più parte decisamente normali e comprensibili, ce n'è uno che sorprende e fa letteralmente sobbalzare: è quello in cui, nel classico e vietatissimo cerchio rosso, si vede la sagoma di un uomo armato di una grande sega da falegname, intento a segare -appunto- i sedili del tram. Insegna notata non su di una sola linea, ma su tutte quelle che scorrazzano su e giù per l'elegante cittadina svizzera. Ma chi sarà che si diverte a segare i tram? E perché? Non è il primo caso: a Umago era vietato andare al tennis con la pistola.

Knie, una pista lunga cent'anni

La tournée del giubileo

Non tradisce le attese lo spettacolo che festeggia in grande stile i cent'anni di vita del Knie, il più grande e prestigioso circo svizzero, gestito tuttora dall'omonima famiglia. Una sequenza di numeri tutti di alto livello, selezionati tra quelli premiati con l'oro e l'argento in varie edizioni del festival di Montecarlo. In pista, oltre al patron Fredy Knie e alla figlia Géraldine con la loro splendida cavalleria, molti artisti italiani, come i fratelli Guido e Maycol Errani, Devis Vassallo, Ambra Faggioni. E uno chapiteau nuovo di zecca dalla visibilità perfetta, acquistato in virtù di una sottoscrizione popolare, e montato nella centralissima piazza del teatro dell'Opera.