In ordine cronologico

Stai sereno Renzino

Sempre belle sorprese dall'Italia

L'uscita di Matteo Renzi dal Pd se da un lato appare come il primo passo verso la dissoluzione di un partito mai nato, figlio dei rottami democristiani e comunisti, dall'altro apre nuovi e inediti scenari. Una nuova formazione politica di centrosinistra, moderna ed europea, laica, liberale e socialista, è destinata a prendere il suo posto. Questa la nuova sfida di Renzi che potrà così completare il suo disegno originario, che aveva in mente fin da quando entrò nel Pd per rottamare la vecchia dirigenza dalemiana veterocomunista: affondare un partito sbagliato per sostituirlo con qualcosa di nuovo. Ha tempo fino alle elezioni politiche del 2023 per far crescere la sua creatura e prendere il posto del Pd.

La mossa della sfinge

La battaglia della Biennale

Manovre sotterranee e colpi bassi nella disputa per il rinnovo del presidente della Biennale di Venezia. L'ingegnere ottantenne Paolo Baratta, che ha già fatto quattro mandati per la bellezza di 17 anni complessivi negli ultimi 22, non ha alcuna intenzione di andarsene in pensione. E' pronto a rifiutare la proroga di un anno propostagli dal sindaco di Venezia e dal governatore del Veneto per puntare a un altro mandato quadriennale con la complicità del suo amico Dario Franceschini tornato al ministero della cultura. Ma serve un'altra modifica alla legge. Meglio sarebbe cambiare cavallo, e mandare casomai Baratta alla sfida impossibile contro Brugnaro alle elezioni dell'anno prossimo per il nuovo sindaco della Serenissima.

Chi sostiene Pereira

Lo scandalo del Maggio Fiorentino

Il neoministro dei beni culturali Dario Franceschini ha la possibilità di recuperare lo scivolone del sindaco di Firenze Dario Nardella, rifiutandosi di firmare la nomina del nuovo sovrintendente del Maggio Fiorentino, il discusso Alexander Pereira. Il primo cittadino toscano non aveva rinnovato l'incarico al sovrintendente Cristiano Chiarot che aveva miracolosamente resuscitato il Maggio, sostenendo che a 67 anni era pericolosamente vicino all'età pensionabile. Ma Pereira ne ha 72, cinque più di Chiarot, e secondo le leggi del suo Paese, l'Austria, avrebbe dovuto essere in pensione già da 65. Altrettanto inspiegabile la decisione del sindaco di rinunciare alla presidenza dell'ente lirico.

Ma famille

L'ottavo capitolo de "L'anno più difficile della mia vita"

Siamo arrivati al terzultimo capitolo del romanzo inedito di Giovanni Camali "L'anno più difficile della mia vita". L'ottavo capitolo, "Ma famille", segue al settimo capitolo "Il figlio", al sesto "Il voto", al quinto "Il destino", al quarto "La degustazione", al terzo "Il diario", al secondo "Lacrime vuote", e al primo "Il trench di Chloè". Li potete comodamente rileggere tutti -solo per questa occasione gratuitamente- richiamandoli con il loro titolo dalle pagine del nostro archivio elettronico. Tutti i mesi in esclusiva per "Il Ridotto", una nuova puntata di questa storia che appassiona un numero sempre crescente di lettori: le avventure intriganti di una giovane psicologa francese in crisi di identità alla soglia dei trent'anni.

Il teatro acrobatico incanta Edimburgo

Al Fringe Festival

Un'arte molto antica come quella dell'acrobazia a terra può diventare sorprendentemente moderna se i cinque acrobati africani che arrivano dal Kenya la trasformano in uno scintillante spettacolo ambientato al Cotton Club. Abbigliati come i Blues Brothers e sostenuti dalla vigorosa colonna sonora del celebre film omonimo di John Landis, i Black Blues Brothers danno vita a uno spettacolo divertente e trascinante, che ha stregato pubblico e critica: tredicimila spettatori per venticinque repliche. E ora una tournèe mondiale. Il segreto del successo svelato da Alessandro Serena, produttore di Circo & Dintorni, la compagnia che ha ideato lo show.