Berengo Gardin e le Grandi Navi

Berengo Gardin
e le Grandi Navi

Allo Spazio Olivetti fino al 6 gennaio 2016

Laura Novello

Ventisette immagini fotografiche realizzate tra il 2013 e il 2014 ritraggono e documentano il passaggio delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia. Le foto tanto avversate dal sindaco Luigi Brugnaro sono esposte in uno dei luoghi più celebri dell’architettura moderna, lo Spazio Olivetti in Piazza San Marco, creato da Carlo Scarpa all'inizio degli anni sessanta per le Assicurazioni Generali sotto le Procuratie Vecchie. A far da sfondo alla mostra la celebre l’opera plastica dello scultore Alberto Viani.

Gianni Berengo Gardin, Bacino di San Marco, Punta della Dogana (Venezia, Agosto 2013; © Gianni Berengo Gardin; Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia).
Gianni Berengo Gardin, Grande nave in uscita dal canale della Giudecca nel Bacino di San Marco, tra l'Isola di San Giorgio e la Punta della Dogana (Venezia, aprile 2013; © Gianni Berengo Gardin; Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia).
Gianni Berengo Gardin, Una grande nave, vista da via Garibaldi, mentre passa davanti alla Riva dei Sette Martiri, dopo aver lasciato il bacino di San Marco (Venezia, aprile 2013; © Gianni Berengo Gardin; Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia).

VENEZIA - La mostra realizzata dal FAI in collaborazione con la Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto ospitata negli spazi Olivetti di Piazza San Marco ripropone alcuni degli celebri scatti del repertorio di uno dei più importanti Maestri della fotografia contemporanea.

La mostra, già ospitata dal Fai a Milano a Villa Necchi-Campiglio nel 2014, racconta per immagini la città di Venezia, dei suoi delicati equilibri, attraverso una serie di visioni fotografiche realizzate da Gardin riflettendo sul passaggio delle grandi navi in Laguna.

È un dibattito di grande attualità parallelo a problematiche più ampie tese a soffermarsi su flussi turistici mal governati e sempre più crescenti. Il mondo guarda a Venezia con preoccupazione, molti gli appelli ripetuti dall’Unesco a sollecitare l’intervento dello Stato e degli enti competenti per il bene e la sopravvivenza della città.

La mostra visibile allo Spazio Olivetti (sino al 6 gennaio 2016) sviluppa un ulteriore grido d’allarme, dibattiti premono sul tema d’eccesso di turismo che interessa anche altre città: da Roma a Capri, da Pompei a Positano sino a Firenze, dal Colosseo agli Uffizi; non escludendo mari, monti e colline.

Berengo Gardin è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Dopo essersi trasferito a Milano, si è dedicato nella sua ricerca fotografica al reportage, all’indagine del sociale unita altresì a realizzazioni aventi come tema l’architettura.

La sua collaborazione con l’architetto Renzo Piano ha documentato tutti i processi delle realizzazioni architettoniche dei progetti di quest’ultimo. Berengo Gardin ha pubblicato oltre duecento libri e ben duecento mostre personali. Per l’editore Contrasto ha pubblicato nel 2014, il  Libro dei Libri: una raccolta di tutti volumi realizzati dal maestro della fotografia. La produzione dell’Archivio Berengo è gestito dalla Fondazione Forma per la Fotografia di Milano.

Un documentatore d’immagini, questo si sente Berengo Gardin, un testimone del proprio tempo. Ancora una volta ha colto l’attimo, cogliendo le presenze abnormi, inquietanti delle mega-navi che inquinano esteticamente, e non solo, la magica Venezia, alla quale è molto legato sin dalle frequentazioni che risalgono all’infanzia e che lo hanno ispirato più volte nel suo lavoro.

Gianni Berengo Gardin
Venezia e le grandi navi
Spazio Olivetti Piazza San Marco, 101 Procuratie Vecchie Venezia
Sino al 6 gennaio 2016. Orari: 11-18.30 Novembre matedì-domenica 11-18.30 lunedì chiuso
Residenti 2,50 Euro biglietto/ Iscritti FAI gratuito. Intero 5,00 Euro, studenti 2,50 Euro.

Novembre, 2015