Buon anno nuovo

Buon anno nuovo

Auguri e propositi per l'anno che sta per venire

Luca Colferai

Carissima lettrice e carissimo lettore: sembra incredibile. Ma siamo riusciti ad arrivare tutti interi alla fine del 2013. Che, poverino, di suo è stato un anno come un altro, però peggio. Ora, per noi che siamo inguaribilmente ottimisti, il 2014 non potrà che essere migliore, ci vuole molto poco; anche se potrebbe sempre peggiorare, sia chiaro. In ogni caso a te, nostra affezionata lettrice, e a te, nostro affezionato lettore, vanno i più cari e fervidi auguri di buon anno nuovo. E più anche, se continuate a leggere, due o tre belle notizie.

Partenza da Venezia (miniatura dal Codex Maggi, 1578, resoconto del viaggio di Carlo Maggi, veneziano e viaggiatore, Bibliothèque nationale de France, fonte wikimedia).

Intanto, la prima: nel mese di dicembre abbiamo oltrepassato la soglia di centomila pagine lette sul nostro sito (esattamente 102108). Secondo le analisi automatiche di Google abbiamo raggiunto la ragguardevole (per noi) cifra di quattromila lettori unici al mese. Il che purtroppo non significa che tu, nostra cara lettrice, o tu, nostro caro lettore, avete entrambi cliccato ciascuno per duemila volte di seguito sul nostro sito, ma che proprio invece quattromila persone lo hanno letto, singolarmente una per una, nell'ultimo mese. Il che è bellissimo.

Quindi, seconda bella notizia, tra le tante belle cose nuove che l'anno nuovo porterà con sé (ne porterà anche molte di brutte e vecchie, ma queste noi le ignoriamo) ci sarà anche un potenziamento strutturale de Il Ridotto. Stiamo affaticandoci infatti nella scelta e successiva creazione di una struttura elettronica più potente, più bella e più nuova che pria, per aumentare ancor la nostra visibilità e lettura.

Terza bella notizia, Il Ridotto resterà com'è: uguale ma diverso; solo con più contenuti e con più frequentatori. Al contrario di molti, che scambiano la forma per la sostanza, non sentiamo alcuna necessità di rinnovamento o ringiovanimento estetico; semmai il bisogno di un'ostinata prosecuzione sulla stessa strada.

Come ultimo augurio: un ringraziamento particolare a tutti i nostri collaboratori che a sprezzo della fatica (e del denaro) contribuiscono alla vita della nostra rivista elettronica (gratuita). Soprattutto ai nostri collaboratori che ci hanno prima conosciuto come lettori e, subito dopo, sono diventati preziosi scrittori delle nostre immateriali colonne di immagini e parole.

Auguri!!! ★

Dicembre, 2013