Chissenefrega monsieur Bernard

Chissenefrega
monsieur Bernard

Tanti anni fa (quanti? Trenta? Quaranta? Non ricordo più nulla!), comunque tanti anni fa nel felice Paese chiamato Italia c'era un settimanale satirico molto divertente, irriverente e intelligente (cose diventate rarissime) che si chiamava "Cuore", era diretto dalla fantasia di Michele Serra e aveva una rubrica irresistibile intitolata "Chissenefrega" che ospitava gli incipit degli articoli più stupidi, inutili e demenziali usciti sui giornali.

Bernard Henry Levy (fonte: News Still-Images.net)

Per fare un esempio, così ci capiamo subito, si trattava di inizi di articoli del tipo di quello di un celebre inviato di un noto quotidiano nazionale (indovinato?) che ricordando l'alluvione del Polesine del 1951 iniziava così il suo reportage: “Quel giorno io non c'ero”.

Spettacolare. Ma allora, se non c'eri, che cavolo scrivi? Perché te ne occupi tu? Cosa ne sai? Che cos'hai da raccontare? Abbi almeno il buon gusto, se non proprio il pudore, di tacere, e di lasciare la penna e la parola a chi invece quel giorno c'era. Che qualcuno magari c'era per davvero. E magari qualcosa da raccontare ce l'ha. Diversamente da te che non c'eri, stavi altrove, come tu stesso dici, e di conseguenza non hai proprio un bel nulla da raccontare.

L'ultimo, magnifico esempio di questo genere di grande giornalismo, chiaramente non alla portata di tutti ma solo per pochi spiriti eletti, è apparso sul Corriere della Sera del 26 ottobre scorso. E' un faticoso reportage, dalla rimarchevole lunghezza di due paginate intere scritte fitte fitte (meno della metà della metà, per le notizie contenute e i concetti espressi, sarebbe stato più che sufficiente), intitolato “Non tradite i Peshmerga” (e perché mai dovremmo farlo? Ma questo è un altro discorso), e firmato dal vivace ex caposcuola dei cosiddetti nouveaux philosophes francesi Bernard Henry Levy, profilo da dandy, allure da indossatore.

La monumentale articolessa ha questo incipit folgorante: “Sono tornato in Kurdistan”. Chissenefrega.
(r.b.)

LA PAGELLA

Michele Serra: voto 8
Bernard Henry Levy: voto 4
Corriere della Sera: voto 5
Peshmerga: sv

Ottobre, 2016