Elvis e Ambra talenti italiani al Cirque d'Hiver

Elvis e Ambra
talenti italiani
al Cirque d'Hiver

In scena a Parigi

Al leggendario Cirque d'Hiver, dove vale la pena entrare almeno una volta nella vita, indipendentemente dallo spettacolo che va in scena, solo per ammirare questo storico e fantastico circo in muratura dell'Ottocento, la famiglia Bouglione presenta "Extra", la sua nuova produzione. Uno show di livello, sempre piacevole, dove i numeri migliori sono italiani, come quello degli elefanti di Elvis Errani, già premiato a Montecarlo con il clown di bronzo, e l'adagio acrobatico dell'affascinante Ambra Faggioni. Un felice ritorno anche quello del trapezio, nel tempio in cui questo genere di acrobazia venne inventato nel 1859 dal francese Jules Léotard.

Il numero di Ambra Faggioni e Yves Nicols al Cirque d'Hiver (foto cirquedhiver.com).
Gli elefanti di Elvis Errani (fonte: Circusfans).
Régina Bouglione (fonte Cirque d'Hiver Bouglione).

PARIGI (r.b.) – Vale sempre la pena di entrare al Cirque d’Hiver, indipendentemente da quello che va in scena (certe sere c’è persino quel fenomeno di Depardieu che stona vecchie canzoni francesi di Barbara), solo per ammirare questo storico e spettacolare circo in muratura dell’Ottocento. La famiglia Bouglione comunque, pur nelle difficoltà del momento (praticamente lavora solo nei fine settimana), riesce sempre a garantire spettacoli più che dignitosi, come l’ultimo, “Extra”, che non passerà alla storia tra i migliori, ma è piacevole e godibile.

A iniziare dal ritorno (finalmente!), complice la ricorrenza dei 250 anni di circo, di una troupe di trapezisti come si deve, i brasiliani Flyng Mendonca, capaci di eseguire un perfetto triplo mortale. Era un’assenza, quella del trapezio, che pesava come un macigno in questo luogo dove il trapezio fu inventato (era il 1859) del francese Jules Léotard.

Ma il numero più bello è italiano. E’ quello di Elvis Errani (più mamma e sorelle) e dei suoi elefanti comandati solo con la voce, già premiato con un clown di bronzo al Festival di Montecarlo, e che giustamente viene messo in scaletta a chiudere in bellezza lo spettacolo.

A proposito di bellezza, si distingue un’altra bellezza italiana, quella della splendida Ambra Faggioni, il corpo interamente scolpito in oro, impegnata in un delizioso mano a mano con l’artista e marito spagnolo Yves Nicols (Golden Dream). Un numero che colpisce ed emoziona.

Questi i tre numeri migliori dello spettacolo di quest’anno. Ma non si comportano male nemmeno il giovane e velocissimo giocoliere giapponese Ty Tojo, il duo acrobatico Frénésie (i francesi Bénédicte e Simon) al palo cinese, e l’eccentrico giocoliere col cane Liviu Tudor. Appena passabili gli altri, dal bizzarro contorsionista-spazzacamino Andrey Romanovsky, all’acrobata Chloé Gardiol al cerchio aereo.

Deludenti le due coppie di comici, gli inglesi Steve e Ryan (artisti di varietà più che clowns, ma non fanno ridere), e i cechi Wolf Brothers (David e Richard), che sono comunque più divertenti con i loro gonnellini scozzesi e le loro acrobazie. Pessima ed inguardabile (ed è abbastanza incredibile) la disastrosa cavalleria di Joseph Buglione, uno dei padroni di casa, che forse era meglio continuasse a danzare sul filo. Ha un bel dire il povero presentatore, scusandolo per un’esibizione così miserevole, che i cavalli sono giovani e non sono ancora pronti: se è così non dovevano presentarli in pista. Perché la figura è vergognosa.

Tutt’altro discorso per l’altra padrona di casa, la bella Régina, che quest’anno ha abbandonato i cavalli per dedicarsi alle colombe, con un numerino leggero leggero, quasi impalpabile, che rimanda alla memoria quello della leggendaria Moira Orfei. Ma Régina è così affascinante che può scendere in pista anche senza fare nulla di nulla. Basta guardarla.

Per il resto, ottimi come sempre la presentazione garbata ed elegante di Michel Palmer, un Monsieur Loyal così perfetto che non stonerebbe (anzi!) al Festival di Montecarlo, la grande orchestra di dieci elementi (un lusso di questi tempi!) diretta da Pierre Nouveau, e il balletto Salto Dancers delle bellissime Beth, Cara, Karolina, Kate, Lauren, Leight-Anne, Oleysa e Veronika.

LA PAGELLA

Cirque d’Hiver Bouglione, “Extra”. Voto: 7

www.cirquedhiver.com

Febbraio, 2019