I due corni del dilemma

I due corni
del dilemma

Riservatezza, sicurezza e violenza su internet

Luca Colferai

C'è un mistero inspiegabile sulla sicurezza di internet. Un dilemma a due corni. Primo corno: l'altro giorno un gruppo eterogeneo di attivi attivisti di Anonymous ha rintracciato e scoperto e poi inibito e cancellato migliaia di profili Twitter e Facebook, e altri indirizzi di posta elettronica della propaganda jihadista.

Anonymous arriva dove gli altri no.

Non solo: hanno beccato anche il più influente di tutti gli esperti fanatici. Una lavoro di infiltrazione e sabotaggio sociale condotto da un variegato insieme di persone di ogni razza, nazione, censo, impiego, credo e religione, contro i seguaci del califfato più orribile.

Secondo corno: l'altro giorno il fondatore di Twitter ha dichiarato di aver perso la battaglia contro i troll (che non sono gli artigiani che fabbricano i trolley, ma i malvagi maldicenti che vessano gli altri utenti di forum, reti sociali e altro, ingiuriando pesantemente e gonfiando d'odio ogni giorno la rete). Dice che non c'è niente da fare e che ce li dobbiamo tenere.

In mezzo ai due corni del dilemma ci sono i continui subdoli tentativi da parte dei padroni dei siti sociali di curiosare nell'intimità degli iscritti per vendere loro paccottiglie di cui non hanno assolutamente bisogno; la censura idiota che alcuni di loro mettono in opera stocasticamente su nomi o immagini che possano avere anche lontanamente un'allusione sessuale; ed infine il presunto controllo che polizie i servizi segreti di tutto il mondo operano su tutto ciò che passa in internet.

Il dilemma è di quelli pesanti: come mai una rete di attivisti anarcoidi e libertari combatte contro lo stato islamico e gli altri no? Né i padroni delle reti sociali, attentissimi ai capezzoli e ai peli; né gli occhiutissimi e orecchiutissimi servizi segreti. Eppure polizia (e carabinieri, in Italia) combattono e perseguono cosche pedofile e trafficanti illegali da anno e anche con importanti successi. Ma come mai i ribelli beccano e chiudono i fanatici e i padroni e i tutori invece no?

Invece e purtroppo, i padroni del web non sono in grado non solo diciamo di contenere la pesantissima volgarità e malvagità dei loro iscritti; ma nemmeno di contrastare jihadisti, nazisti, fascisti che fanno proselistismo nei loro siti. Sui servizi di intelligence è umanamente impossibile esprimere delle idee, visti i continui risultati di inesistenza.

Insomma: i due corni del dilemma sollevano un dubbio grossissimo. Ma tutta questa violazione continua della privatezza dei navigatori internet a cosa serve?

Febbraio, 2015