Il compagno Quo

Il compagno Quo

Andrea Merola

Ebbene sì: esiste il compagno Quo. e lotta anche insieme a noi, veneziani resistenti alla monocultura del turismo straccione e invadente. Quo (mai avremmo immaginato che così si chiamasse) resiste da generazioni di bambini compresa la nostra — quindi dalla seconda metà del secolo scorso — racchiuso in una finestra del primo piano sopra il ponte di San Giovanni Grisostomo, il famoso a vulgo dicto ponte dei giocattoli, per via della storica giocattoleria Molin, sostituita recentemente prima da un negozio di scarpe, sebbene nel campiello ve ne fossero già tre, e ora da un emporio di souvenir di vetrume.

Il Compagno Quo Veneziano Resistente (foto Andrea Merola per Il Ridotto).
Il Compagno Quo Veneziano Resistente (foto Andrea Merola per Il Ridotto).
Il Compagno Quo Veneziano Resistente (foto Andrea Merola per Il Ridotto).

Quo, pupazzo in mattoncini lego alto un metro o forse più con le fattezze di uno dei nipotini di Paperino, è ancora, impolverato, al suo posto, sorta di mummia di ex combattente che riposa esposta nel suo mausoleo in campiello rosso: qualcuno si ferma a fotografarlo: da qualche giorno un volantino, affisso agli incroci del centro storico, annuncia la nascita di un comitato per la sua salvaguardia e manutenzione, con tanto di profilo facebook, autoproclamatosi Salvate il compagno Quo: Quo è diventato così metafora del veneziano che resiste e lotta per un futuro migliore, presumiamo, per Venezia. ★

Gennaio, 2014