Ileana Sonnabend ambasciatrice del nuovo

Ileana Sonnabend
ambasciatrice del nuovo

Maria Luisa Pavanini

Al primo e secondo piano del Museo d’arte moderna Ca’ Pesaro una nuova mostra che ha per fulcro la ricca Sonnabend Collection. Qui periodicamente trovano spazio temporaneamente opere selezionate di questa ampia collezione che abbraccia la Pop Art, la Minimal Art, l’arte Concettuale, Arte Povera con una ricca selezione di fotografie.

  • Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna Venezia
Venerdì, 30 Maggio, 2014 - 10:00

Fino a: 

Domenica, 4 Gennaio, 2015 - 19:00
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Robert Rauschenberg Interior (1956, tecnica mista su tela -olio, matita, carta, legno, cappello, chiodi e stagno pressato- cm 122.56x117.79x19.05; © Estate of Robert Rauschenberg, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Jasper Johns, Figure 8 (1959, encausto su tela  cm 51x38; © Jasper Johns, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Claes Oldenburg, Roast (1961, meslin bagnato nel gesso su struttura di filo metallico, dipinto con smalto; cm 35.6x43.2x40.6 ; © 1961 Claes Oldenburg © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Roy Lichtenstein, Large Spool (1963, acrilico su tela; cm 172.73x139.7; © Estate of Roy Lichtenstein, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Roy Lichtenstein, Wall Explosion II (1965, smalto su acciaio; cm 195x212.73; © Estate of Roy Lichtenstein, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Roy Lichtenstein, Little Aloha (1962, acrilico su tela; cm 112x107; © Estate of Roy Lichtenstein, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Michelangelo Pistoletto, Uomo seduto (1963, dipinto a specchio; cm 180x121; © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Andy Warhol, Nine Jackies (1964, serigrafia su tela; cm 163.83x132.72; © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc., by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Andy Warhol, Del Monte Boxes (1964, 2 scatole, serigrafia su legno; ciascun box: cm 23x38x30; © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc., by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Candida Höfer, Biblioteca dei Girolamini Napoli I (2009, C-print; cm 185x225.8; © Candida Höfer, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Donald Judd, Untitled (1966, metallo galvanizzato, plexiglas; cm 15x69x61; Art © Judd Foundation, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Gilberto Zorio, Per Purificare le Parole (1969, terracotta, lampada, alcol, corda; cm 91,5x43x112; © Gilberto Zorio, by SIAE 2014 © Sonnabend Collection, New York).
Lo sguardo di Ileana Sonnabend: Jeff Koons, Wild Boy and Puppy (1988, porcellana; cm 96.5x100.3x59.7; © Jeff Koons © Sonnabend Collection, New York).
SALA 15: Edmondo Bacci, Avvenimento 321 (1958, tecnica mista su tela cm 50 x 75; Acquisto alla mostra personale presso la Galleria del Cavallino, 1958; Venezia, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna).
SALA 15: Bruno De Toffoli, La nuvola: evento (1955, gesso, cm 151x190x44; Dono famiglia dell’artista, 1979; Venezia, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna).
SALA 15: Luciano Gaspari, Attrito di natura (1962, olio su tela, cm 121x120; Acquisto alla Biennale, 1962; Venezia, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna).
SALA 15: Gino Morandis, Immagine n. 140 (1962, olio su tela, cm 90x100; Acquisto alla Biennale, 1962; Venezia, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna).

VENEZIA — Al primo piano la sala 15, su progetto e allestimento di Silvio Fuso e Daniela Ferretti, è invece riservata ad alcuni artisti italiani, molti veneziani, protagonisti dello Spazialismo degli anni sessanta.

Campeggia all’ingresso la scultura in gesso di Bruno De Toffoli: La Nuvola: evento 1955 opera matura dopo il definitivo allontanamento dell’artista dall’ambito figurativo. Qui lo scultore, memore dell’esperienza di Brancusi ed Arp, tende ad una ricerca della metamorfosi della forma, frammentata e trasmutante nello spazio nel tentativo di superare la forma chiusa e renderla leggera e dinamica.

Alle pareti dipinti di Edmondo Bacci, Gino Morandis, Saverio Rampin tutti protagonisti della ricca stagione artistica di Venezia negli anni quaranta e cinquanta.

Al piano superiore il numero maggiore di opere fa riferimento ad Andy Warhol, protagonista indiscusso della Pop Art con la sua Campbell’s Soup Can 1962, Flowers1962 e le struggenti immagini di Jacqueline Kennedy in Nine Jackies 1964 fotografata il tragico giorno della morte di Kennedy sorridente prima e impietrita dal dolore poi.
Non possono mancare le sgranate immagini di Roy Lichtenstein con la Wall Explosion II 1965, smalto su acciaio,e le opere di Jasper Johns, Donald Judd.

Tra le testimonianze più recenti spicca la scultura in fibra di vetro dipinta di Philip Haas: Spring 2010 (after Arcimboldo).

Una interessante varia raccolta di opere di artisti in prevalenza americani risalenti agli anni sessanta viene esposta insieme ad opere di artisti meno noti contemporanei.

L’apertura di Ca’ Pesaro al contemporaneo segna una svolta significativa di questo museo grazie alla collaborazione tra Antonio Homen e Gabriella Belli con The Sonnabend Collection Foundation su progetto espositivo di Daniela Ferretti.

Giugno, 2014