La fattoria di Amarcord

La fattoria
di Amarcord

Sedici ettari di buona terra romagnola a due passi dal mare

Roberto Bianchin

Stanco dei soliti e insipidi prodotti, Tonino Batani si è inventato una fattoria nel cuore della Romagna per rifornire di cibi sani, genuini e prodotti a chilometro zero i suoi alberghi, tra cui il mitico Grand Hotel di Rimini amato da Fellini.

Una scena da Amarcord di Federico Fellini.

RIMINI – Tonino ha occhi che sanno guardare lontano. Quando andava a fare la spesa, e non solo per sé e per la sua famiglia, ma anche per i suoi alberghi, che cominciavano a diventare sempre di più, era sempre più insoddisfatto. Sia che andasse al mercato, che nei grandi centri commerciali, i suoi occhi non erano contenti di quella frutta che vedeva, di quella verdura, ma anche di quelle uova, e di quelle galline. Capiva che diventavano sempre più insipide prima ancora di averle assaggiate. Fu così che in un lampo, con la stessa velocità con cui si era già mosso in tanti altri passi della sua vita, Tonino Batani decise di fare anche questo da sé. E si inventò una fattoria. La sua fattoria, una sorta di fattoria di Amarcord, con i prodotti genuini come una volta, sedici ettari di buona terra romagnola a due passi dal mare, per rifornire di cibi sani, genuini e prodotti a chilometri zero, i suoi undici prestigiosi alberghi, tra cui il Grand Hotel di Rimini tanto amato da Federico Fellini, che fu proprio l’impareggiabile sfondo del film Amarcord.

«Turismo e convivialità — spiega Batani, nel suo inconfondibile accento romagnolo — sono il motore dell'economia, e rappresentano la più importante attività produttiva nazionale che vale il 12% del Pil. Ogni anno, infatti, le presenze sottolineano come offerte e proposte siano gradite e solo nell'Emilia Romagna si registrano flussi turistici superiori ai 13 milioni di persone fisiche (una volta e mezzo i residenti) ospitate in ottomila strutture ricettive per un fatturato che si aggira sui 12 miliardi di euro. Offerte e proposte che non possono prescindere dall'offerta enogastronomica di qualità, come testimoniano i 33 prodotti tutelati dai marchi Dop e Igp, oltre ad un'ampia varietà di vini Igt, Doc e Docg.»

Ma non c'è da stupirsi. Un antico proverbio locale, ricorda lo storico Vanni Dolcini, recita: «Il pasto nostrano è il miglior mangiare sano», e poiché l'antica saggezza popolare ha sempre un fondo di verità, alla catena alberghiera Select Hotels Collection hanno deciso di servirsi direttamente dai produttori, anzi, «dal produttore», che poi è lo stesso proprietario degli alberghi, Antonio Tonino Batani. Nei suoi undici alberghi, tra cui il prestigioso Grand Hotel Rimini (cinque stelle lusso) e il Palace Hotel di Milano Marittima (un altro cinque stelle), la qualità è l'imperativo cui è impossibile sottrarsi, abbinata ad un corretto stile di vita alimentare. Ma se è vero che la dieta mediterranea è fra le più apprezzate ed equilibrate, non bisogna dimenticare che i prodotti che ne fanno parte debbono essere di eccellenza. Se le materie prime utilizzate in cucina non rispondono alle esigenze di salubrità, freschezza e genuinità anche le pietanze più rinomate risultano di qualità scadente.

Ecco, allora, che in tutte le strutture di Tonino Batani il «mangiare sano, in modo naturale con prodotti a km zero« è dovere autoimposto, visto che tutti i frutti della terra provengono da un suo podere situato a Mensa Matellica, frazione a pochi chilometri dal mare. È la Fattoria Batani, ed è da lì che provengono la frutta e la verdura di qualità. Batani, infatti, non rinnega le sue origini contadine, anzi per lui è titolo di merito essere figlio di contadini, aver conosciuto il valore della terra e imparato a rispettare la natura. Tutto questo nonostante oggi sia diventato uno degli imprenditori turistici più affermati in campo internazionale. La Fattoria Batani, 16 ettari di «buona terra romagnola», è nata dal desiderio dell’imprenditore e della sua famiglia di offrire, alla clientela dei propri alberghi, prodotti assolutamente genuini, la cui provenienza fosse garantita. Niente di meglio, quindi, che dare l’avvio alla produzione propria di numerose varietà di verdure, legumi e frutta. Il tutto secondo le regole di un’agricoltura naturale, in accordo con le stagioni e non intensiva.

Ciliegie, fragole, pesche e albicocche, noci, fichi, patate, melanzane, zucchine, fagioli e fagiolini, solo per citarne alcuni, fanno parte di una grande varietà di frutta colta a giusta maturazione e di verdure saporite prodotte con passione e amore per la natura. Non solo: le numerose galline «allevate a terra» garantiscono quotidianamente uova freschissime, per la preparazione della pasta fatta a mano e degli squisiti dessert. L’azienda agricola impiega oltre una decina di persone addette alla coltivazione e alla raccolta, durante tutto l’anno. Tutto questo per garantire ai propri clienti un'alimentazione sana, genuina e di ottima qualità. ★

Aprile, 2012

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