Le previsioni del tempo

Le previsioni del tempo

Il meteo di oggi non è più quello
di una volta: adesso prevede giusto

Come che è e come che non è. Piove. Non che sia una novità, ma però stavolta piove tantissimo. Piove qui alla Bragora, figuriamoci altrove. Piove sui campi, piove sulle calli, piove sulle fondamente, piove sui borghilochi, piove sui ponti, piove sui canali, sui rii, sul Canalazzo, piove sulla Piazza. Piove anche dentro i sottoportici. Piove sulle maschere e sui giovani e sugli anziani, e le donne e gli uomini e i bambini, e i cani, i colombi e i gabbiani. Piove tutta la città, sulla laguna, sulle isole e sul mare. Piove.

Piove (foto rielaborata da Junichiro Aoyama, Wikimedia).

D'altronde come che gli ho detto al Mauri questa mattina quando che ci siamo trovati da Chang per l'aperitivo (due spritz al bitter, a testa) stretti nella morsa di centinaia di turisti bagnati come pulcini: «Ma tu Mauri, te lo saresti mai immaginato che sarebbe piovuto così tanto, a dirotto, catinelle, in rapidi e frequenti fortissimi scrosci?»

«E come che no!» ha risposto un poco piccato il Mauri (Vianello: l'uomo che è andato in pensione prima di tutti gli altri) scuotendo e scrollando e dimenando e squassando l'ombrello sull'uscio dell'osteria «Agli Amici» (da Chang) e seminando lo scompiglio tra le decine di turisti bagnati come pulcini assiepati sotto la tenda sgocciolante di rivoli di pioggia: «Mi stupisco di te, o Andrea (Silvestri, che sarei io per servirvi e anche per non servirvi, dato che servo a ben poco: l'uomo che non ha mai lavorato in vita sua) che tu pensi che io non sappia che sarebbe piovuto così a dirotto».

E infatti la mia era una domanda oziosa e anche un poco maliziosa. «O amico mio — mi ha rimbrottato il Mauri sceverando il suo lieve sdegno in un'articolata seppur breve requisitoria — o che tu non sai che io leggo quotidianamente le previsioni del tempo sulle pagine dei siti della rete informatica mondiale? E forse tu non sai bene che io faccio altrettanto su i miei dispositivi personali come il mio telefono portatile intelligente e financo sulla mia tavoletta elettronica portatile e parimenti intelligente?»

«Sì lo so», ho commentato brevemente, mentre Chang con un bieco sorriso beffardo iniziava la laboriosa preparazione dei primi due spritz al bitter particolarmente robusti (contro il clima inclemente d'oggi).

«Mi stupisco di te!» ha esclamato il buon amico Mauri, avvicinandosi al bancone fendendo la ressa di turisti gremiti e bagnati come pulcini, «proprio tu, o Andrea amico mio, che leggi quotidianamente e anche settimanalmente tutti gli organi di informazione stampati sulla carta, e precipuamente — e forse anche soltanto — le previsioni meteorologiche!»

«Senza contare — ho aggiunto io — che mia moglie alla televisione guarda sempre e solo quelle; voglio dire: le previsioni meteorologiche che vengono trasmesse a ritmo incessante! E mai un programma, che so io, di informazione culturale...»

«Eh sì! Mio buon amico: ma questi ultimi sono problemi inerenti la vita matrimoniale che io purtroppo non posso nemmeno capire...»

«Comunque» ci siamo accordati: «Con un tempo così sarebbe stato meglio restare a casa!» anche se in fin dei conti e a dire il vero abbiamo dovuto percorrere solo un ponte e una calle (tra cui un sottoportico, nel caso del Mauri).

Pigiati nella ressa inusuale (per l'osteria di Chang) di turisti affardellati di zaini borse borsoni macchine fotografiche maschere costumi trucchi (il tutto orrendamente e gelidamente bagnato) e avviluppati in stracci e cenci laceri di sottile plastica trasparente colorata ridotta a brandelli (tutti bagnati), inutile barriera al diluvio intermittente all'esterno, tentando di ignorare il penetrante afrore di cane bagnato che lentamente si sprigionava dalle decine di corpi bagnati; ci siamo adunque infine e finalmente reciprocamente chiesti:

«Ma secondo te, se lo sapevamo noi qui alla Bragora che sarebbe diluviato, perché loro invece no? Forse che nel resto del mondo non hanno le previsioni del tempo? O forse non hanno mai conosciuto la pioggia?»

Allora Chang si è messo a ridere e noi abbiamo ordinato altri due spritz al bitter, belli robusti.

Salute!!! ★

Marzo, 2014