L'età della Repubblica (e quella della nonna)

L'età della Repubblica
(e quella della nonna)

Maria Luisa Pavanini

In terza elementare, quando ho studiato l'Italia e la storia della Repubblica italiana, ho scoperto di essere nata in quell'anno fatidico e importante. Già. Prima c'era il re e c'era la monarchia. Poi, nell'anno in cui sono nata io, il 1946, c'era la Repubblica. Che svolta. Comunque, c'è stato un periodo in cui, non so perché, mi era preso il vezzo di dire, forse per non confessare la mia età, che ero nata con la Repubblica.

Le Sorelle Bandiera con Renzo Arbore nel 1978 (fonte: thefabulousflagsisters.blogspot.com).

Ma a nessuno, in realtà, sembrava importare nulla. O quasi. Del resto anche mia nipote, che è curiosa e di domande ne fa tante, ha detto che avrebbe preferito nascere con re e regine. Lei si sente principessa, o aspira a diventarlo, una volta incontrato il suo principe, beninteso.

Sempre mia nipote mi ha chiesto se di prìncipi ne esistano ancora nel mondo. Avuta risposta affermativa (non so se ho fatto bene…), ora pensa di poterli incontrare davvero, così come avviene davvero nelle favole.

A lei la Repubblica non l’affascina. Proprio per niente. Anche se porta lunghe tuniche, e in testa ha una corona turrita, che però è ben lontana dalla lucentezza e dalla ricchezza di un diadema.

Potevo nascere durante la guerra, io, i miei genitori si erano sposati l’otto maggio del 1943, ma mia mamma non rimaneva incinta. Mio papà diceva che era per colpa dei bombardamenti, e per la paura dei tedeschi, che erano ovunque. Non so se era vero.

Mia mamma però non si dava pace, e ogni volta che vedeva un’amica incinta si commuoveva.

Decise allora di fare una novena a Padre Leopoldo, nella chiesa di sant’Antonio a Padova, chiedendogli se poteva intercedere in proposito. Era il 1945.

La novena, o forse piuttosto la fine della guerra, tranquillizzò mia mamma, e io nacqui il 15 agosto del 1946. Dovevo essere un Leopoldo, in verità, ma fui Maria Luisa Leopolda, detta anche Poldina.

Quando avevo sei mesi, mia mamma rimase incinta di nuovo. Di mia sorella. Poi, nel 1949, nacque anche mio fratello. Padre Leopoldo, stavolta, non si era proprio risparmiato.

LA PAGELLA

Repubblica Italiana: voto 8
Padre Leopoldo: voto 8

Giugno, 2016