L'istinto cangiante

L'istinto cangiante

La lettura della mano di Mari

a cura di Enzo Bordin
Qua La Mano - Lettura gratuita della mano via web! Mari, febbraio 2016.

Cara Mari,

per un chiromante, la declinazione della tua mano mancina rivela che pensi una cosa ma poi finisci per farne un'altra. «Conosco il meglio ma al peggior m'appiglio» commentava di sè il grande poeta Ugo Foscolo. Ciò succede perché il padrone di casa tua è l'istinto cangiante, pronto ad irrompere sotto forma di sensualità travestita da passione travolgente, oppure di edonismo allo stato puro. Davanti a pulsioni così prepotenti e suggestive, l'impianto razionale che pur sottende il tuo pensiero vacilla , aprendo praterie ad una libido in grado di galoppare a briglia sciolta alla ricerca spasmodica di emozioni nuove e forti.

Ciò spiega il tuo tragitto sentimentale ballerino destinato a lasciarti sempre col fiato sospeso, nel bene come nel male. D'altronde dimorano in te due forze contrastati: un'etica puritana destinata a scontrarsi con un istinto trabocchevole. Sei acquasanta e diavolo insieme. Il tuo problema maggiore è che i partner di turno non capiscono a fondo da dove nasce questa tua duplicità, a torto bollata come umorale e quindi sottostimata. Un tipo come te, abituato a schermare all'esterno il proprio stato d'animo, preoccupa non quando piange ma quando ride. Meglio il pianto liberatorio che il sorriso di facciata a mascherare il dolore.

Questo tuo agire istintuale non va certo giudicato in termini moralistici bensì come elemento imprescindibile della tua variegata personalità, dove cuore e cervello convivono da separati in casa. Non a caso la tua linea del Cuore nasce dal monte di Saturno (sotto il dito medio) su cui spicca una croce a segnalare l'interruzione di un legame sentimentale, oppure una crisi in atto.
Per capire appieno le caratteristiche psicofisiche impresse sulla tua mano sinistra bisogna fare una distinzione netta tra quello che sei rispetto a quello che gli altri recepiscono di te, abituati come sono a giudicare il prossimo non per quello che è ma per quello che appare. D'altronde senza una conoscenza profonda dell'altro, l'amore è sempre destinato a produrre scontento.

Sarebbe pertanto utile (in separata sede) esaminare anche la mano destra, deputata a misurare ciò che finora siamo riusciti a fare in rapporto al nostro bagaglio potenziale disegnato sulla sinistra. In effetti la destra viene chiamata mano soggettiva, mentre la sinistra è quella soggettiva.

L'attuale responso chirologico riguarda pertanto la valutazione sulla cilindrata del tuo motore personale.

Le dita staccate l'una dall'altra rivelano un carattere socievole ed estroverso, anche se negli ultimi tempi (forse a causa di talune delusioni) sei divenuta un tantino più guardinga nell'aprirti a persone di fresca conoscenza. Il particolare più significativo riguarda però la maggiore apertura tra anulare e mignolo rispetto alle altre dita. Significa che sei un soggetto indipendente, emancipato e anticonvenzionale. In talune situazioni, quando sei sotto stress, cerchi la solitudine, ossia un luogo appartato dove riesci a ricaricarti .

Dal pollice slanciato e dalla falange unghiata in evidenza se ne deduce che sei orgogliosa, tenace e disposta a batterti per i grandi principi. Possiedi pure una personalità piuttosto decisa, come dimostra l'angolo retto (di circa 90 gradi) formato dall'apertura tra pollice ed indice, ossia il dito di Giove. L'indice leggermente più lungo rispetto all'anulare certifica che hai (come forma mentis) il senso del comando, ossia la capacità di previsione. Ti manca però «il pelo sullo stomaco» per comandare realmente. Sei troppo tenera per fungere da condottiera.

Il tuo dito dominante è quello di Saturno (medio)., deputato al travaglio interiore, all'inconscio , al rigore analitico. Sei pertanto esigente non solo con gli altri ma anche e soprattutto con te stessa. Sotto la maschera della sicurezza nascondi un lato fragile che attende d'essere scoperto: insicurezza, ferite pregresse non ancora rimarginate, paura di rifare gli stessi errori (coazione a ripetere) e scarsa convinzione di poter incontrare l'uomo in grado di renderti felice.

L'anulare con falange superiore che prende verso il medio accentua il tuo senso estetico e l'interesse scientifico, essendo questo dito sotto l'influsso di Apollo, dio dell'Arte. E sei pure una persona tendenzialmente ansiosa.

Sulla tua superficie palmare corrono linee diverse. Quella della Testa, profonda e diretta verso il monte della Luna, rivela che sul lavoro tu appaia molto più sicura ed incisiva che non il amore. Con una tendenza particolare: dopo un certo periodo tendi a stancarti di quello che fai e vorresti cimentarti con qualcosa di nuovo e non ripetitivo. La lunaticità del segno della Testa nasce proprio dal desiderio di cambiamento, dalla sete di creatività per non inarridirti seguendo i soliti schemi. Alla base di tutto questo c'è comunque il desiderio di misurarti su obiettivi aliti in grado di metterti alla prova per sapere quanto vali realmente.

Sul tuo palmo sinistro c'è pure la linea dei viaggi, fonte di conoscenza e confronto con altri popoli.
Il monte di Venere, con tutte quelle griglie, disegna le tendenze autodistruttive (ragione contro istinto) che ti rendono così vulnerabile e insicura, col rischio di frenare (per ragioni di cuore) qualità e talento che pur albergano in te. Vedrei bene al tuo fianco partner sensibili e intelligenti. Altrimenti rischi di gridare al vento.

Febbraio, 2016