Ma tutti quelli che il Pd

Ma tutti quelli che il Pd

Roberto Bianchin

Ma tutti quelli che.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché volevano dare un voto contro Berlusconi.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché sono convinti che Berlusconi rappresenti il peggio di questo Paese.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché da diciannove anni non ne possono più di Berlusconi.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché Berlusconi non andasse al governo.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché Berlusconi andasse in galera.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché la sinistra andasse al governo.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché il Pd non andasse al governo con il Pdl.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché erano convinti di votare a sinistra.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd per almeno uno di questi motivi e adesso vedono che il Pd fa esattamente il contrario di quello per cui lo hanno votato.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd per almeno di uno di questi motivi e adesso vai tu a spiegargli perché il Pd va al governo con il Pdl.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd perché Berlusconi andasse in galera e adesso vai tu a spiegargli perché non ci andrà più.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e adesso vai tu a spiegargli perché non c’era altro da fare.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e non capiscono perché il Pd aveva scelto per acclamazione (nessuno contrario) di candidare Romano Prodi alla presidenza della Repubblica, e poi hanno visto che invece cento parlamentari del Pd non lo hanno votato, e non hanno ancora capito perché.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e non capiscono perché il Pd non abbia nemmeno preso in considerazione la candidatura al Quirinale di Stefano Rodotà, che è uno dei loro, e viene dal Pds di cui è stato anche presidente.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e capiscono benissimo che se al Quirinale fossero andati Prodi o Rodotà, molto probabilmente Prodi o Rodotà, diversamente da Napolitano, non avrebbero spinto per un governo di larghe intese Pd-Pdl. Anzi, probabilmente non lo avrebbero nemmeno preso in considerazione. Avrebbero preso altre strade. Strade diverse. C’erano altre strade. In democrazia ci sono sempre altre strade.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e non capiscono questa mania di Napolitano (come di D’Alema e di molti ex comunisti) per le larghe intese, moderna versione del vecchio compromesso storico tra comunisti e democristiani vagheggiata negli anni Settanta da Enrico Berlinguer quand’era segretario del Pci.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e non sanno per chi hanno votato.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e adesso si domandano perché lo hanno votato e si mangiano le mani.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e ora si chiedono per chi voteranno la prossima volta.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e si sono già dati una risposta.

Ma tutti quelli che hanno votato Pd e almeno una cosa l’hanno capita: che non lo voteranno più.

Aprile, 2013