Mariano Fortuny, il mago di Venezia

Mariano Fortuny
il mago di Venezia

Un personaggio tanto eclettico non poteva che essere amico di D’Annunzio

Marià Fortuny i de Madrazo (1871-1949 fonte wikimedia).

Tra l’800 ed il ‘900 il grande artista trasformava, nel suo grande Palazzo, i sogni in realtà.

Sperimentava e creava, spaziando liberamente tra arti come pittura, fotografia, scenografia teatrale, tessitura di velluti d’arredo e di sartoria.

Tutte le grandi dame dell’epoca impazzivano per i suoi abiti, talmente belli da essere considerati opere d’arte.

Un personaggio tanto eclettico non poteva che essere amico di D’Annunzio: fu lui, infatti, a suggerire al poeta di affittare la Casetta Rossa che ambedue frequentavano quando era abitata dal proprietario loro amico, il Principe di Hohenlohe.

Per il Poeta, Fortuny disegnò e realizzò un magnifico spolverino da usare durante le corse in auto scoperta su strade polverose.

Abbiamo potuto ammirare il figurino realizzato in carta durante la mostra, a Palazzo Pesaro, dedicata ai numerosi vestiti che Mariano si dilettava a creare.

Nella fabbrica che fondò alla Giudecca, ancor oggi vengono realizzati con gli antichi telai e con il metodo da lui inventato, i favolosi tessuti d’arredo in velluto, con le tonalità di colore ed i disegni da lui creati.
Il risultato è stupefacente, immutato nonostante il tempo.

Ogni volta che noi, fan della Casetta Rossa, torniamo a Venezia ed ammiriamo la nostra casa, ne godiamo anche dall’esterno un esempio nel tendaggio che ne orna e cela l’ingresso padronale.
Il fascino del suo più illustre inquilino e degli amici da lui frequentati è quindi sempre presente, in tutti gli oggetti, i simboli, i fregi di questa piccola, deliziosa dimora.

Ed il sogno continua...

Luglio, 2013