Pausa

Pausa

Luca Colferai

Come andrà a finire? Un'ipotesi ce l'abbiamo, fondata sull'esperienza. Ma preferiamo scartarla: non è che la nostra esperienza possa far testo di alcunché, se non che che non è stata una bella esperienza. In ogni modo l'unica novità è che nessuno se la sente di sbilanciarsi. I contendenti hanno meno voglia di darsi per vincitori di quanta ne abbiano di darsi per vinti. Eppure, alla fine, qualcuno dovrà pur perdere.

Per andare sul sicuro, gli analisti prospettano una decina di scenari possibili. Il che è come dire: la signora potrebbe essere incinta, oppure anche no. Una diagnosi veramente specialistica.

L'unica cosa positiva, è finalmente finisce questa infinita campagna elettorale. Cioè: per un paio di giorni. A voti conteggiati, in mancanza di un vincitore assoluto assisteremo di nuovo alle accuse di brogli, alle vittorie conclamate in assenza di voti, al reciproco «il mio voto è più grosso del tuo».

Ognuno, in cuor suo, spera che perdano tutti gli altri. Perché di vincere nessuno ha la forza. E tutti sanno che entrambe sono speranza vana. Buona fortuna. ★

Febbraio, 2013