In perenne contrasto tra istinto e ragione

In perenne contrasto
tra istinto e ragione

La let­tu­ra del­la ma­no di Marianno

a cura di Enzo Bordin
Qua La Ma­no - Let­tu­ra gra­tui­ta del­la ma­no via web! Marianno, settembre 2013

Caro Marianno,

la tua mano dalle forme mistilinee sottende una personalità sfaccettata e composita, con un accentuato dualismo tra istinto e ragione in perenne contrasto.

La pelle liscia sta invece ad indicare gusto estetico, fantasiosità e inventiva, evidenziati dal disegno senza difetti del dito di Apollo (anulare) rispetto alle altre dita. Potenzialmente questa è una mano d'artista, pur con il rammarico di aver coltivato queste tue qualità col necessario rigore. Ne avresti tratto vantaggio a livello di sublimazione.

Dallla prima falange del pollice (più lunga rispetto alle altre due) si evince il lato filosofico del tuo modo di pensare, nel senso che non ti accontenti delle apparenze ma cerchi l'essenza delle cose. Possiedi il religioso sentire, caratteristica che anche un laico può declinare. Ti batti inoltre per le grandi cause, per i grandi princìpi, con slanci di socializzazione e di altruismo rimarchevoli.

Non possiedi però il senso del comando, risultando il tuo indice (dito di Giove) più basso rispetto all'anulare (dito di Saturno). Stando alla caratteristiche di quest'ultimo, detto anche dito del mistero, rileviamo una tua forte attrazione fin da bambino per favole, miti, racconti da tregenda, saghe, storie di maghi e streghe e dell'arcano in generale, mondo fatascientifico compreso.

Ne risulta una ricezione ermetica del mondo, anche se poi nella tua professione utilizzi una mente raziocinante che organizza la tua condotta preservandola da voli pindarici.

Il tuo istinto prende invece il sopravvento quondo entra in gioco la passione La linea dell'amore, che nasce a metà strada tra i monti di Giove e di Saturno, denota una sofferenza interiore sul piano sentimentale (stimmate) dovuta al fatto che ti senti incompreso. Vorresti essere valutato non per quello che sembri ma per quello che sei e che sai.

Come sostengono i testi sapienziali scritti del antichi filosofi e studiosi dei misteri del mondo, la bellezza proietta la sua forza cinetica solo quanto scaturisce da intelligenza, saggezza e purezza di spirito. Alrimenti è solo una scatola che ammalia: rutilante fuori ma vuota dentro. ★

Settembre, 2013