Sulla rotta del sale con gli antichi velieri

Sulla rotta del sale
con gli antichi velieri

Un progetto di viaggi, spettacoli e feste tra Cervia, Venezia, Chioggia e Comacchio

Andrea Vitali

Una manifestazione ripercorre e celebra l'antica storia della Rotta del Sale; in collaborazione tra quattro Comuni uniti da legami di mare e di storia: Cervia, Comacchio, Chioggia e Venezia.

Barche storiche cervesi in regata

CERVIA - Dall’anno 2000 da Cervia partono ogni estate, la quarta domenica di luglio, le barche storiche condotte dagli esperti marinai del Circolo Nautico cervese, per rievocare l'antico viaggio per mare che portava il prezioso sale dalla costa romagnola alla Serenissima. Oggi il viaggio è simbolico e suggestivo: sulle loro barche tradizionali, spinti dalle colorate vele al terzo, i marinai portano in dono a Venezia sacchi di sale marchiati in ceralacca con un antico sigillo veneziano ritrovato in un museo di Padova, passando le antiche tappe della rotta: Comacchio, Chioggia, e Pellestrina prima di arrivare nel Canal Grande.

È ora possibile, grazie al coordinamento offerto dall'assessorato dal turismo del Comune di Venezia, che questa affascinante ricostruzione diventi una manifestazione più grande e impegnativa, coinvolgendo i quattro Comuni alto adriatici in un festival marinaro itinerante, con appuntamenti storici, culturali e divertenti organizzati in collaborazione tra le città, con particolare attenzione al turismo di qualità. Prossimamente un vertice tra le quattro città, convocato dall'assessore al turismo di Venezia, Roberto Panciera, getterà le basi dell'operazione attraverso un protocollo d'intesa sottoscritto dai quattro municipi.

Gli aspetti positivi della ripresa su grande scala di questo evento sono molteplici. Innanzitutto il coinvolgimento di ben quattro Comuni non è cosa usuale ai giorni nostri, è quasi un'alleanza in grado di promuoversi reciprocamente abbattendo in particolare i costi.

Attraverso il recupero di questa antica tradizione, si possono promuovere gli studi ad essa inerenti in grado di arricchire i singoli patrimoni storico-culturali, coinvolgere le associazioni di cultura e di spettacolo che si occupano da sempre di divulgare le tradizioni locali, produrre flussi turistici più motivati verso le terre dell’alleanza attraverso momenti espositivi, convegnistici e spettacolari sul tema.

Inoltre, considerando l'ampiezza delle antiche rotte commerciali, si aprono interessanti possibilità per poter raccontare non solo la storia che coinvolge solo le quattro città direttamente interessate dalla Rotta del Sale, ma anche le altre città delle coste adriatiche.

Ottobre, 2011

Altre immagini: 

Antica carta nautica dell’Alto Adriatico
Sigillo veneziano cinquecentesco per i sacchi di sale