Sulle tracce di Re Laurino al sasso delle streghe

Sulle tracce di Re Laurino
al sasso delle streghe

Un singolare immaginifico itinerario estivo

Luca Alfonsi

Sulle Dolomiti dell'Alto Adige Sudtirol, nelle magiche atmosfere della Val D'Ega, fra monti, pascoli e sentieri che nascondono antichissime favole e leggende da raccontare intorno al fuoco. Avventure e sorprese, dal tesoro misterioso all'apparizione delle bambole incantate. Con la partecipazione di maghi, folletti, ninfe e streghe, in un trionfo di sfrenata fantasia.

Re Laurino secondo Emanuele Luzzati (fonte www.guide-altoadige.com).

OBEREGGEN (Bolzano) - Se è vero che ogni favola ha bisogno di eroi e principesse, ma soprattutto di un luogo incantato che possa ospitarne le gesta e le avventure, tra gli scenari in cui i personaggi mitici e le leggende fanno a gara per trovare posto, le Dolomiti occupano senz’altro una posizione di predominio.

Tra le montagne e i pascoli della Val D’Ega, le storie che, di generazione in generazione, sono state tramandate davanti al fuoco o nel corso di lunghe gite tra i sentieri fatati, rivivono ancora una volta per conquistare bambini e adulti che arrivano ogni estate dalla città.

La Val d’Ega è una delle più belle vallate dell’Alto Adige, o per meglio dire, del Sudtirol, che inizia pochi chilometri a nord di Bolzano e si estende verso sud-est sino al passo di Costalunga che porta in Val di Fassa. Prende il nome dal torrente omonimo, affluente dell’Isarco, e conta la bellezza di cinquecento e trenta chilometri di sentieri per escursioni di tutti i gusti, ma anche vie ferrate, percorsi di mountain bike, impianti di risalita.

I suoi centri principali, paesini deliziosi, curatissimi, sono Obereggen, Ega e Carezza con l’omonimo lago. È qui che durante tutta l’estate, fino al 7 settembre, tra Catinaccio e Latemar, va in scena Dolomiti, Favole e Leggende. Racconti remoti di esseri incantati e misteriosi, e vicende narrate nelle leggende dei Monti pallidi dell’Alto Adige sono al centro delle avventure che portano grandi e piccoli alla ricerca delle orme di re Laurino e del magico tesoro nascosto dall’ometto veneziano, alla scoperta delle bambole del Latemar e del sasso delle streghe, illuminato dal grande fuoco, quando cala il sole.

Il martedì si parte Alla ricerca del tesoro misterioso, guidati attraverso il mondo fiabesco delle Dolomiti dall’ometto veneziano, attraverso il regno di Re Laurino e della strega Striona. Lungo il percorso, si incontrano il mago, le bambole del Latemar e la ninfa del lago di Carezza. E saranno i bambini a trovare il tesoro prezioso nascosto dal misterioso nonno.

Il mercoledì, l’escursione per famiglie nel Latemarium è un’esperienza interattiva alla scoperta della flora e fauna, in compagnia di guide specializzate che rendono divertente l’intero tragitto, con sorprese per i più piccoli. In regalo a tutti i bambini che partecipano alla gita, la Marmottix-Box, un simpatico contenitore per una merenda ecologia a ridotto imballaggio.

Ogni giovedì, sulle orme dell’uomo selvaggio e del gigante di Nova Ponente, scatta l’escursione notturna con l’accensione del grande falò, animata dal racconto di favole antiche, seduti con la bevanda magica intorno al gigantesco fuoco acceso.

Partecipare alle simpatiche escursioni costa davvero poco: cinque euro per gli adulti e tre euro per i bambini. Ma è necessario prenotarsi entro le ore 17.00 del giorno prima negli uffici turistici.

Luglio, 2015

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