Tradizione e modernità cocktail di Montecarlo

Tradizione e modernità
cocktail di Montecarlo

Tutti in pista dal 15 al 25 gennaio 2015

Scalda i motori la trentanovesima edizione del festival internazionale del circo di Montecarlo, la più prestigiosa rassegna al mondo del settore, e cominciano a uscire i primi nomi degli artisti in gara. Tra questi l'italiano Eric Niemen, acrobata al filo basso. E poi gli uomini forti Silver Stone dall'Ucraina, gli spericolati motociclisti Flick Flak Flyers, i sorprendenti acrobati della troupe Balagan. E a seguire, il 31 gennaio e il 1 febbraio, il festival New Generation dedicato ai giovani talenti.

39.esimo Festival del Circo di Montecarlo, locandina ufficiale.
Quarta edizione di New Generation a Montecarlo, locandina ufficiale.

MONTECARLO (r.b.) – Scalda i motori la trentanovesima edizione del festival internazionale del circo di Montecarlo, la più prestigiosa rassegna al mondo del settore, in programma dal 15 al 25 gennaio 2015, come sempre sotto l’elegante chapiteau di Fontvieille. E i primi nomi annunciati degli artisti in gara, indicano già quale sarà la direzione di marcia, secondo lo stile molto caro alla famiglia dei Grimaldi, indicato fin dalla prima edizione dal principe Ranieri, che ideò questa manifestazione per ridare lustro al mondo del circo: riuscire nell’impossibile compito di coniugare la tradizione con la modernità.

Da trentanove anni il festival ci sta riuscendo egregiamente. Da un lato rispetta ed esalta la più pura tradizione circense, dall’altro si pone sempre all’avanguardia sulla linea dell’innovazione. Anche questa edizione non mancherà di aprire le porte alla creazione e alla modernità, con alcuni numeri sorprendentemente innovativi selezionati dal comitato organizzatore presieduto personalmente dalla principessa Stéphanie, ormai un’autorità indiscussa in campo circense, in collaborazione con l’inossidabile direttore artistico Urs Pilz.

Tra questi, spiccano i Flick Flak Flyers, un gruppo di spericolati motociclisti, campioni del mondo in acrobazia, che faranno irruzione nello chapiteau da una rampa di lancio sistemata proprio dietro il palco della famiglia Grimaldi, e inanelleranno una serie di esercizi da lasciare senza fiato. Molto moderna anche l’esibizione della troupe dei Balagan (Paesi Bassi e Svezia), che presenteranno un numero di plancia coreana interpretato, in modo molto originale, alla maniera delle arti di strada. La qualità dei loro esercizi, dicono al comitato promotore, insieme alla precisione della messa in scena e alla sconcertante facilità con cui li eseguono, sono tali da lasciare stupefatto anche il pubblico più smaliziato. Potrebbero arrivare all’oro o all’argento.

Ad uno dei tre posti del podio (clown d’oro, d’argento e di bronzo), potrebbe aspirare anche un giovane italiano, Eric Niemen, specialista nell’acrobazia al filo basso, che arriva da un’antica famiglia di circo del nostro Paese. Eric, che esegue il suo numero tra piroette e salti mortali in avanti e all’indietro al ritmo di un’invitante musica latino-americana, rappresenta l’altra faccia del festival, quella della tradizione, che «non viene mai messa da parte a Montecarlo – spiegano gli organizzatori – dal momento che sta alla base di ogni attività del circo, e che, rivisitata e perfezionata, assicura la continuità di una meravigliosa arte millenaria».

Sempre nel segno della tradizione più limpida, anche lo stupefacente numero degli ucraini Silver Stone, i veri uomini forti del festival, i quali, appesi alle loro cinghie aeree, realizzeranno delle incredibili combinazioni di esercizi a tutta potenza, spinti solo dai motori dei loro poderosi muscoli di acciaio.

I numeri in gara, da tutti i Paesi del mondo, saranno una trentina. Il festival, che è la più importante manifestazione del Principato dopo il gran premio automobilistico di formula uno, sarà seguito la settimana successiva dalla consueta rassegna dedicata ai giovani talenti: New Generation, diretta dalla Principessina Pauline, figlia di Stéphanie, anche lei contagiata dalla passione circense, è in calendario il 31 gennaio e il 1 febbraio. Due appuntamenti imperdibili.

Erik Niemen a Offenburg 2014

Novembre, 2014

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