Tutto il meglio del circo nel nome di Ranieri

Tutto il meglio del circo
nel nome di Ranieri

Compie quarant'anni il Festival di Montecarlo

Roberto Bianchin

Un'edizione strepitosa quella in programma dal 14 al 24 gennaio 2016, senza gara ma con i numeri migliori premiati negli ultimi anni. Tra gli italiani, Flavio Togni con i suoi cavalli, e gli acrobati fratelli Pellegrini. Tutti nomi famosi: dall'addestratore francese Alexis Gruss alle troupe acrobatiche Voljnski, Flying Tabares, alla sensazionale Armata di Canton. E poi i leggendari clown musicali Rastelli e il principe dei giocolieri Kris Kremo. Non mancano parate per le strade e spettacoli all'aria aperta.

La locandina del 40.esimo Festival del Circo di Montecarlo (montecarlofestival.mc).

MONTECARLO – Compie quarant’anni il festival del circo più famoso del mondo, imitato da molti, mai uguagliato da nessuno. Nacque negli anni Settanta, il festival internazionale del circo di Montecarlo, per volontà del Principe Ranieri III di Monaco, grande appassionato, nell’intento, come disse, di «salvare un grande patrimonio culturale in pericolo».

Una passione che il Principe ha trasmesso a sua figlia Stéphanie, che dirige con entusiasmo e competenza il comitato organizzatore, e che la Principessa a sua volta ha tramandato a sua figlia Pauline, che da cinque anni ha inventato, accanto alla rassegna principale, un altro festival,  New Generation, dedicato alle giovani promesse della pista.

L’edizione del quarantennale, in calendario dal 14 al 24 gennaio 2016, per un totale di quindici rappresentazioni sotto l’elegante chapiteau di Fontvieille, si annuncia strepitosa, come già lo fu quella del trentennale, dieci anni fa, quando non vennero assegnati premi, ma furono chiamati i numeri migliori premiati al festival nel corso dei primi trent’anni di vita. Per questa edizione, saranno in pista i migliori numeri premiati negli ultimi anni, dieci dei quali si mescoleranno fra differenti discipline, esibendosi insieme nel  Golden Gala di martedì 19.

Non mancheranno gli italiani. A cominciare da Flavio Togni, l’artista più premiato in assoluto al festival (vinse un clown d’oro leggendario presentando nella stessa edizione numeri con cavalli, tigri ed elefanti), che tornerà con la sua cavalleria, così come torneranno gli straordinari acrobati, i fratelli Pellegrini. L’altro grande addestratore di cavalli sarà l’altrettanto celebre Alexis Gruss, francese, direttore e proprietario del cirque à l’ancienne che porta il suo nome, e che presenterà un numero assolutamente straordinario con venti cavalli in libertà, in un quadro di grande effetto battezzato  Les Tresses.

Si annuncia sensazionale anche la parte acrobatica, con i funamboli Voljnski a grande altezza (camminano su fili inclinati a quarantacinque gradi), i trapezisti Flying Tabares, due troupe di sedici volanti che realizzano tripli salti mortali e doppi carpiati e in plancia, e soprattutto con gli acrobati cinesi dell’Armata di Canton, che quando vinsero l’oro ottennero una  standing ovation durata dieci minuti. A stupire fu la performance della danzatrice Wu Zhenda quando realizzò una mezza piroetta sulle punte, con passaggio da una spalla all’altra del porteur Wei Badhua, e concluse il numero con una piroetta completa su una sola punta in equilibrio sulla fronte del partner.

La parte comica – informa Jean-Pierre Doria, storico portavoce del festival, come sempre efficientissimo – sarà affidata ai Rastelli, i leggendari clown musicali di tradizione, apprezzati e premiati per decenni in tutto il mondo, mentre la giocoleria vedrà in pista uno dei suoi massimi rappresentanti a livello mondiale, l’elegantissimo Kris Kremo, il «giocoliere gentiluomo», un vero virtuoso della sua arte, capace di afferrare al volo dopo una tripla piroetta tre scatole di sigari lanciate in aria contemporaneamente.

Il festival vivrà anche molte iniziative collaterali, come la grande parata degli artisti per le vie di Montecarlo, sabato 16, e uno spettacolo gratuito, all’aria aperta, nella Place du Palais, proprio davanti alla residenza principesca. Infine, fuori festival ma non fuori contesto, lo spettacolo teatrale di David Larible, uno dei più grandi clown del mondo, anch’egli premiato con l’oro a Montecarlo, che andrà in scena lunedì 18 nella prestigiosa cornice del Teatro Princesse Grace. Un’occasione in più per non mancare.

Dicembre, 2015

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