Un cuore troppo ballerino

Un cuore troppo ballerino

La lettura della mano di Lisa

a cura di Enzo Bordin
Qua La Mano - Lettura gratuita della mano via web! Lisa, ottobre 2014.

Cara Lisa,

nella tua mano mancina compaiono due aspetti fondamentali del tuo carattere. Il primo spunto lo troviamo nelle stimmate visibili (una in particolare, la più profonda) visibili lungo la linea dell'Amore. Se ne ricava che sotto il profilo sentimentale hai sofferto parecchio, finendo per dare molto più di quanto ricevuto, con tutte le frustrazioni del caso. La seconda riflessione prende lo spunto dal fatto che, nella foto, tieni le dita allargate, soprattutto in riferimento all'anulare (o dito di Apollo) staccato dal mignolo ( o dito di Mercurio).

Tale riscontro fa di te un tipo socievole, estroverso e sempre disposto ad aiutare il prossimo. L'altruismo rappresenta il tratto distintivo della tua personalità. E qui il discorso s'allarga. Poiché il tuo indice risulta più corto dell'anulare, se ne ricava che non possiedi la capacità del comando, risultando priva del necessario cinismo. In compenso però sai farti ascoltare e rispettare attraverso l'autorevolezza. Quella autorevolezza che riesci ad esprimere in tutti i campi fuorché in amore, dove la componente emotiva prende spesso il sopravvento facendoti perdere la dovuta lucidità operativa.

Succede questo: mentre sul lavoro ti sai gestire nei mondi e nei tempi dovuti, in campo sentimentale la gestione del rapporto non dipende solo da te ma anche dalla persona che ti sta accanto. Ciò ti rende insicura e dipendente dal partner, lasciando spazio all'insicurezza affettiva che credi di tramutare in sicurezza dando sempre di più senza preoccuparti di ricevere. Se ne ricava un altro dato importante: che sei un soggetto ipersensibile e dai sentimenti profondi. Il dito dominante e sensitivo della tua mano sinistra è comunque il medio (Saturno) che valorizza il lato intimistico del tuo carattere, la tua tendenza a soffrire in silenzio senza farlo vedere all'esterno. Ne consegue un travaglio interiore piuttosto accentuato, pur se mascherato da una tranquillità solo di facciata. Sei ghiaccio... bollente.

Dal tuo dito medio apprendiamo pure che ami la favole magiche, i racconti intriganti, le storie da tregenda, i noir permeati di mistero e, naturalmente, le ombre che vagano nell'oscurità dell'esoterico. Ben strutturato risulta anche il tuo dito di Apollo (anulare), pronto a valorizzare un'evidente inclinazione artistica, pur se non coltivata col necessario rigore. Possiedi in ogni caso senso estetico ed estro creativo.

Eccoci infine al dito pollice, corto ma solido quanto basta a renderlo fiero ed ostinato, con la seconda falange preminente. Tradotto in soldoni: l'impianto analitico e speculativo del tuo pensiero fa sì che tendi a spaccare il capello in quattro.

Il palmo della tua mano sinistra disegna solchi ben marcati e lineari, soprattutto per quanto concerne la linea della Vita e della Testa. Il tragitto vitale, ampio e senza interruzioni, promette d'essere lungo pur se con tratti impervi. La declinazione palmare della tua esistenza ripete gli stessi schemi delineati in precedenza in base alla forma delle dita: la linea della vita che parte staccata da quella della testa delinea un temperamento indipendente e libero da schemi mentali. L'intelligenza apparire vivida ma influenzabile dall'istinto quando entrano in campo componenti passionali entro le cui pieghe l'impulsività rischia di farti prendere decisioni sbagliate o comunque intempestive. Sul fronte monte di Venere, alterni periodi di marcata carica libidica ad altri meno intensi. Ne esce un grafico erotico a picchi.

Infine la casa di Saturno, detta anche linea del Destino. Non significa necessariamente linea delle fortuna ma desiderio di seguire un modello di vita prestabilito. E tu, in teoria, hai ben chiara la dritta via che intendi perseguire. Eppure, in pratica, riesci a percorrerla solo a tratti: ti perdi, ritorni sui tuoi passi e riprendi il cammino per poi perdenti ancora. La testa è lucida ma il cuore troppo ballerino.

Ottobre, 2014