Il sogno proibito della città perfetta

Il sogno proibito
della città perfetta

La straordinaria avventura di Cosmopolis

Un originale spettacolo teatrale al chiostro di Forte Falcone a Portoferraio in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Cosimo I de' Medici, ha dato origine, a partire dal copione della rappresentazione, a un bizzarro volume scritto dal giornalista e scrittore Roberto Bianchin e pubblicato da "I Antichi Editori". Vi si racconta la storia della nascita di Cosmopolis e della costruzione delle Fortezze Medicee attraverso un dialogo immaginario, ma basato su precise fonti storiche, tra il Granduca di Toscana Cosimo I e il suo architetto preferito, Giovanni Camerini. Ne vien fuori un dialogo intenso, serrato, appassionante e anche divertente, con molti risvolti inediti. Disponibile su Amazon e Google Play in diversi formati.

La copertina del libro di Roberto Bianchin, "Il sogno proibito di Cosimo I de' Medici: la storia della nascita di Cosmopolis", pubblicato da I Antichi Editori.

(l.a.) - La grande avventura di Cosimo I de’ Medici, che aveva progettato la creazione della città perfetta, è adesso un libro: “Il sogno proibito di Cosimo I de’ Medici: la storia della nascita di Cosmopolis”. Lo ha scritto il giornalista e scrittore Roberto Bianchin, è pubblicato da “I Antichi Editori”, ed è disponibile sul sito della casa editrice oltre che su Amazon e su Google. Un libro agile, piacevole, anche divertente, che racconta la storia in modo avvincente, senza pedanteria né presunzioni accademiche. E, curiosamente, si tratta di un libro tratto da uno spettacolo teatrale, e non viceversa, come accade nella maggior parte dei casi. Una ragione di più per leggerlo.

Visionario lo era di sicuro, il Granduca Cosimo di Toscana. Non lo fosse stato, non avrebbe mai sognato di creare dal nulla la Città delle Città, la città perfetta, la migliore di tutte, quella capace di rivaleggiare con le grandi capitali d’Europa e di primeggiare in tutto, dalle arti alla cultura all’economia: Cosmopolis. Il suo regno, magico e perfetto. Il paradiso.

Cosimo I de’Medici, Granduca di Toscana (1519-1574), impegnò tutto sé stesso nella costruzione ardita di questo sogno, il sogno della sua vita. Iniziò con la costruzione delle Fortezze Medicee, uno dei sistemi difensivi più imponenti del Mediterraneo, per difendere l’isola d’Elba dagli assalti dei pirati che infestavano le coste, e proseguì nel progettare la città ideale di Cosmopolis, inventandosi tra le altre cose, per favorirne la crescita e lo sviluppo, un’idea che parecchi Stati gli avrebbero copiato cinquecento anni dopo: dieci anni senza pagare le tasse per tutti quelli che ci venivano ad abitare.

Questo libro, scritto da Roberto Bianchin, giornalista e scrittore di penna arguta e raffinata, racconta in modo avvincente e brillante, ma su basi storiche molto realistiche, la genesi della nascita di Cosmopolis attraverso un dialogo immaginario tra lo stesso Cosimo e il suo architetto prediletto, Giovanni Camerini. Ne vien fuori un confronto serrato, intenso, che illustra con efficacia, senza alcuna presunzione accademica, i risvolti più e meno noti di quella straordinaria avventura.

Questo testo è stato tratto dallo spettacolo teatrale “Tanto gagliardo che più non si può dir” che ha debuttato nel Chiostro di Forte Falcone a Portoferraio il 22 giugno 2019 per iniziativa del Lions Club Isola d’Elba, in occasione delle celebrazioni ufficiali per il cinquecentenario della nascita di Cosimo. Protagonisti, lo stesso autore, che ha curato anche la regia, nei panni di Cosimo; l’attore Marino Sartori in quelli dell’architetto Camerini; la musicista Linda Raciti al clavicembalo; l’attore e regista Leonello Balestrini nelle vesti di Gran Ciambellano della Corte Medicea; i rappresentanti dell’Associazione “Historiae” nei panni dei Cortigiani. La produzione è stata curata dall’Associazione Culturale Compagnia de Calza “I Antichi” (www.iantichi.org). Tutti i diritti riservati. Copyright internazionale.

Queste le fonti storiche alla base del lavoro sul libro e sul copione teatrale: “Gli statuti di Portoferraio” (Marisa Sardi, Persephone); “La torre del Passanante” (Agnese Nannini, Youcantprint); “I segreti di Cosimo I de’Medici” (Paola Maresca, Pontecorboli); “I Medici, storia di una dinastia europea” (Franco Casati, Mandragora); “I Medici” (G.F. Young, Salani); “I Medici, una famiglia al potere” (Marcello Vannucci, Newton Compton).

(Roberto Bianchin, “Il sogno proibito di Cosimo I de’ Medici: la storia della nascita di Cosmopolis”, I Antichi Editori).

Ebook: euro 5,44 su Google Play
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Luglio, 2020