Cavalli in libertà

Cavalli in libertà

Il giovane Bartolo Messina
vince il Golden Circus Festival di Roma
con un numero equestre inedito

Con un numero intitolato Libertà, in rappresentanza dell’Italia e proveniente da Ischia, Bartolo Messina ha vinto l’oro al 29.esimo Golden Circus Festival di Roma, creato e diretto da Liana Orfei, mentre al verticalista Ochir Ub e alle contorsioniste Tsetseglen Odgerel, entrambi provenienti dalla Mongolia, sono andati rispettivamente l’argento e il bronzo.

Bartolo Messina (Italia) cavalli in libertà, oro (foto Andrea Tamburrini - www.circusfans.net).

ROMA (s.g.) — Battuti dunque in questo festival gli artisti cinesi e russi che sono stati invece i protagonisti dei palmares delle edizioni precedenti. Nella pista del Golden Circus il giovane addestratore ischitano ha presentato un numero la cui regia è stata curata da Antonio Giarola (che nel 2009 aveva portato alla vittoria anche i fratelli Giona al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo), e si è avvalso di una colonna sonora delicatissima, tratta dal repertorio di Ludovico Einaudi.

Una suite di sette cavalli di razze e mantelli differenti, con varie figure coreografiche inedite eseguite in totale libertà, ha così incantato il pubblico romano e la giuria composta tra gli altri dal coreografo e produttore ucraino Baktiiar Agaiarov, dallo storico circense e regista Raffaele de Ritis, dalla regista Valeria Campo e dall’onorevole Carlo Giovanardi, grande appassionato di circo. Del numero vincitore faceva parte anche Charlie iscritto nel libro dei Guinness World Record 2012 come il mini horse più piccolo del mondo e protagonista con Bartolo Messina di Symphonia, l’ultimo Gala d’Oro della Fieracavalli di Verona. ★

Gennaio, 2013

Altre immagini: 

Ochir Ub (Mongolia) verticalista, argento (foto Andrea Tamburrini - www.circusfans.net).
Tsetseglen Odgerel (Mongolia) - duo di contorsioniste, bronzo (foto Andrea Tamburrini - www.circusfans.net).