Trentasei cavalli italiani in pista a Montecarlo

Trentasei cavalli italiani
in pista a Montecarlo

Dal 16 al 26 gennaio il Festival del Circo più importante del mondo

Roberto Bianchin

Tornano in gara gli artisti del nostro Paese dopo due anni di assenza. Con un imponente carosello equestre Vinicio Togni Canestrelli, direttore del circo Lidia Togni, tenterà di eguagliare l'oro di Flavio Togni e dei Casartelli. Un'edizione ricca di novità che segna anche il ritorno della grande magia.

Locandina del 38.esimo Festival del Circo di Montecarlo.
Locandina della terza edizione di New Generation di Montecarlo, dedicata alle giovani stelle del circo.

MONTECARLO – Torna in pista l’Italia, dopo due anni di assenza, al Festival internazionale del circo di Montecarlo, la più importante rassegna mondiale del settore.

Toccherà all’addestratore di cavalli Vinicio Togni Canestrelli, direttore del circo Lidia Togni, tentare di eguagliare i record dell’ultimo italiano in concorso, Flavio Togni del Circo Americano, che nel 2011 con i tre numeri dei suoi animali (tigri, cavalli, elefanti) vinse il Clown d’Oro, che equivale agli oscar del cinema, e della famiglia Casartelli, del circo Medrano, anche lei sul podio più alto nel 2007 con la sua cavalleria, impreziosita dallo splendido pas de deux equestre dei giovani Ingrid e Brian.

I cavalli, del resto, sono sempre stati tra i punti di forza dei circensi italiani, al pari dell’acrobazia (Pellegrini Brothers) e della clownerie (David Larible), non per caso anche loro già trionfatori nel Principato. E non a caso è proprio un italiano, Antonio Giarola (argento a Montecarlo con i fratelli Giona, direzione artistica di Fiera cavalli a Parigi) uno dei più apprezzati registi di teatro equestre in campo internazionale.

Vinicio Togni Canestrelli, in occasione della 38.esima edizione del Festival in programma dal 16 al 26 gennaio 2014, presenterà sull’elegante pista dello chapiteau di Fontvieille un eccezionale carosello di ben trentasei cavalli, capaci di compiere con una disinvoltura sconcertante, formando dei circhi concentrici, delle evoluzioni piuttosto difficili, e anche degli spettacolari raggruppamenti in base ai colori del loro manto.

Sarà un Festival straordinario, ispirato come sempre alla grande tradizione del circo — spiega Jean-Pierre Doria, l’inappuntabile portavoce del Centre de Presse del Principato di Monaco — ma al tempo stesso molto aperto alla creazione e all’innovazione. Saranno parecchie infatti le novità, volute personalmente dalla Principessa Stéphanie, presidente del comitato organizzatore e grande esperta di circo come il padre Ranieri, e dall’infaticabile direttore artistico Urs Pilz che ogni anno gira il mondo alla scoperta dei numeri più spettacolari e più impegnativi.

Tra le novità spicca, nel ricco programma, il grande ritorno della magia, un genere al quale, in passato, il Principato di Monaco aveva per alcuni anni dedicato addirittura un festival vero e proprio. Dai Paesi Bassi arriva il più celebre illusionista del momento, Hans Klok, con una serie di numeri stupefacenti che nei mesi scorsi hanno trionfato a Las Vegas. Noto per la rapidità con cui esegue i suoi numeri, Klok si diverte a far apparire e sparire splendide ragazze, a manipolare mazzi di carte, a condurre misteriosi esperimenti di levitazione che lasciano letteralmente senza fiato.

Ma c’è del nuovo anche lassù, sotto la volta del celebre chapiteau, dove un’arte antica come la danza classica si mescola alla tradizionale disciplina della camminata sul filo. Sarà Elisa Katchatrian, un’affascinante acrobata armena, che eseguirà sulle punte dei passi di danza classica su un filo a grande altezza. Un esercizio strabiliante, reso ancor più sensazionale dal fatto che il filo sul quale danzerà l’acrobata, ha un diametro di appena un centimetro.

Al Festival farà seguito, il 1 e 2 febbraio 2014, la terza edizione della rassegna New Generation, dedicata alle giovani stelle del circo, sotto la presidenza della giovane Principessa Pauline, figlia di Stéphanie, anche lei già una grande esperta del settore, che lo scorso febbraio aveva premiato due giovani trapezisti italiani, i fratelli Martini. ★

Vinicio Togni Canestrelli Ospite Speciale al XIV Festival Internazionale del Circo Città di Latina:

l'irrefrenabile Hans Klok in televisione:

i funambolismi sulle punte di Eliza Khachatryan:

Dicembre, 2013

Collegamenti: 

www.montecarlofestival.mc