Il Calendario de I Antichi 2021

Il Calendario de I Antichi 2021

Con quattordici vedute veneziane del Seicento

È pronto il Calendario de I Antichi per l’anno 2021. Con quattordici vedute di Venezia di pittori seicenteschi (una per ogni mese, una di copertina e una magnifica veduta a volo d’uccello nell’ultimo foglio). Con le lune, le albe e i tramonti, le feste cittadine e nazionali, i segni zodiacali, l’ora legale e solare, e tutte le altre consuete ricorrenze. E la cronologia del secolo XVII. A tiratura limitata.

Il Calendario de I Antichi 2021.
Il Calendario de I Antichi 2021.

CaspVENEZIA (l.c.) - Ci sono vedute di Joseph Heinz il Giovane, Caspar Van Wittel (detto il Vanvitelli o anche Gaspare degli Occhiali), Monsu Desiderio (François de Nomé), pittori foresti di passaggio, o trapiantati, nella Serenissima barocca: pionieri del vedutismo, a volte di mirabile fantasia, raccolti pazientemente nella consueta antologia di vedute veneziane per il calendario de I Antichi, ogni anno dedicato a un secolo scelto a piacere (pubblicati negli anni scorsi: l’Ottocento e il Novecento).

Completano la panoplia: una splendida veduta a volo d’uccello, opera di Joseph Heinz il Giovane, con ogni probabilità copiata, con qualche aggiornamento o modifica (e forse svista) dalla prodigiosa veduta di Jacopo de’ Barbari del 1500; la cronologia sintetica del XVII secolo che, tra la peste del 1630 e le eroiche guerre tragicamente perdute o inutilmente vinte, illustra evento per evento uno dei secoli più aspri e difficili della storia di Venezia, insensatamente considerato decadente dalla storiografia ufficiale.

Potete richiederlo via posta elettronica dal sito della Compagnia de Calza «I Antichi»: usando direttamente anche da qui questa pagina per inviare il vostro messaggio.

Dal sito, I Antichi risponderanno con le modalità di pagamento, invio o consegna. «Data la situazione - dicono I Antichi - il Calendario 2021 viene stampato ogni volta che si raggiungono 10 o 20 prenotazioni, per poter dar seguito alle richieste inviandolo alle stampe ed evitando sprechi e rese».