Circhi

Roberto Bianchin

Con tre clown d’argento e due di bronzo, buon bottino degli artisti italiani alla rassegna più importante del mondo. Secondo posto per Bruno Togni con le sue tigri, Alex Giona con i suoi cavalli, e la troupe di trapezisti di Michael Martini. Terzo posto per i pappagalli di Elisa Cussadié e per le cinghie aeree di Kimberly Zavatta, tra i giovani. Molto rammarico per l’oro non concesso a Togni, con uno splendido numero di tigri. I trapezisti penalizzati per aver centrato il quadruplo salto mortale solamente una volta. Nell’insieme, un’edizione sottotono.  

teatri

Gabriele Drago

Un nuovo evento culturale arricchisce il Carnevale milanese. Nello storico Teatro Gerolamo va in scena lo spettacolo «CircoTeatro Ambrosiano, il Circo prima del Circo», con un nutrito cast di artisti internazionali, la direzione artistica di Roberto Bianchin e la regia di Paride Orfei. Sei spettacoli, dal 16 al 19 febbraio, una mostra storica su Nando, Liana e Rinaldo Orfei, un convegno, la presentazione di un libro, due premi alla carriera e lezioni di arti circensi gratuite per bambini e per ragazzi con gli insegnanti della scuola del Circo dei Sogni. 

Dall'Archivio de Il Ridotto

letture

Marco Girardi

Un bel saggio di Flavia Valerio e Alberto Vidon, «Giulio Savorgnan. Il gentiluomo del Rinascimento e le fortezze della Serenissima» (Gaspari, 2018) ripercorre la vita di Giulio Savorgnan, che si snoda tra la nascita ad Osoppo, feudo di famiglia, nel 1510 e la morte a Venezia nel 1595, date che coincidono con la maturità e l’autunno del rinascimento. E dona un ritratto completo di un rappresentante iconico del Cinquecento veneziano.

Il Venerdì

Andrea Silvestri

«Ecco! Teogavevoditomi!» Il Mauri (Vianello: eccolo qua! «Tasi un momento Mauri che so drio scriver!») è tutto contento perché finalmente è stato svelato al Mondo quello che già (il Mauri, non il Mondo) sapeva. Che gli alieni esistono! E che noi siamo troppo inferiori per incontrarli. E che è tutto segreto. E che nessuno sapeva niente fino a ieri.

immaginari

Pietro Pancamo

Ritorna, a grande richiesta, il mondo magico, immaginifico e sarcastico dello scrittore Pietro Pancamo, con un nuovo racconto che getta ancora una volta uno sguardo acuto e caustico sui misteri della vita e delle credenze religiose. In questo suo nuovo scritto, l’autore prende lo spunto da un articolo uscito sul quotidiano di Liverpool «Daily Bread» nel 2090 (attenzione, non si tratta di un errore di stampa, è proprio così), in cui si racconta di una nuova moda scoppiata in alcuni Paesi cattolici, dove vanno a ruba dei Gesù artificiali concepiti in laboratorio, che i biochimici vaticani hanno di recente prodotto in serie  per clonazione, a partire da alcuni frammenti del Dna contenuti nella Sacra Sindone. Un esperimento geniale. Ma con qualche piccolo problema.

Saggi

Roberto Bianchin

Ci sono voluti non uno ma ben quattro libriccini, racchiusi in un elegante cofanetto pubblicato da «Edizioni Equilibrando», e curati da Jamila Yasmin Attou, per celebrare come si conviene -tra racconti, testimonianze, aneddoti, poesie e i dipinti di Bruno Edel- la folle avventura della vita breve ma felice del Clown’s Circus di Antonio Giarola. Fu la prima, fondamentale esperienza di circo di regia agli inizi degli anni Ottanta. Uno spettacolo innovativo che avrebbe lanciato il regista verso una brillante carriera sotto gli chapiteaux di mezzo mondo. Il suo era un circo visionario, poetico, sospeso tra fantasia e magia. Felicissimo nella creazione artistica quanto fallimentare sul piano economico. In ogni caso, un’esperienza unica. Da ricordare.

Il Giovedì

Martin Fone

Il Lake District è una delle zone più belle e panoramiche dell’Inghilterra, situata nel nord dell’Inghilterra, appena sotto i confini scozzesi e famosa per i suoi laghi (è ovvio) e le sue dolci colline. Purtroppo, sono passati molti anni dall’ultima volta che l’ho visitata, ma ho colto al volo l’opportunità di farlo in spirito. Inaugurata nel dicembre 2014 in una fattoria a Bassenthwaite da Paul Currie (già Arran Distillers) la distilleria produce whisky e vodka oltre a gin, sfruttando le fresche acque naturali di Sprinkling Tarn.