letture

Agata Fish

Il Premio Isola d’Elba intitolato ad Alberto Brandani, storico presidente del Premio Brignetti, assegnato al romanzo «I Misteri di Porto Longone» di Roberto Bianchin e Luca Colferai, pubblicato da I Antichi Editori. La cerimonia al Teatro dei Vigilanti di Portoferraio nell’ambito del premio letterario Brignetti. Un libro che è diventato un audiolibro, un cortometraggio e uno spettacolo teatrale, con la partecipazione di personaggi realmente esistenti che si mescolano a personaggi di fantasia.   

Dall'Archivio de Il Ridotto

parole

Francesco Pipitone

Nella nostra sezione etimologica, impariamo storia ed uso di questa parola pregnante, affascinante ed utile. Richiama un cognome oggi molto presente sui giornali nazionali, ma è altresì indicata per descrivere icasticamente la situazione passata, presente, e anche futura, dell’umanità intera. L’articolo di seguito è stato pubblicato (e poi gentilmente concesso) da Vesuviolive, sito di informazione e attualità di Napoli e delle città vesuviane.

Fogli Parlanti

Roberto Bianchin

Quelli che non vado a votare perché…

P.E.R. Venezia Consapevole

Per la serie video Venezia e Memoria, a cura dell’associazione P.E.R. Venezia Consapevole, Maria Teresa Sega presenta la seconda parte de Il Cerchio In Piazza - La controcultura negli «anni di rame» dedicato al Circolo La Comune.

immaginari

Pietro Pancamo

Ritorna, a grande richiesta, il mondo magico, immaginifico e sarcastico dello scrittore Pietro Pancamo, con un nuovo racconto che getta ancora una volta uno sguardo acuto e caustico sui misteri della vita e delle credenze religiose. In questo suo nuovo scritto, l’autore prende lo spunto da un articolo uscito sul quotidiano di Liverpool «Daily Bread» nel 2090 (attenzione, non si tratta di un errore di stampa, è proprio così), in cui si racconta di una nuova moda scoppiata in alcuni Paesi cattolici, dove vanno a ruba dei Gesù artificiali concepiti in laboratorio, che i biochimici vaticani hanno di recente prodotto in serie  per clonazione, a partire da alcuni frammenti del Dna contenuti nella Sacra Sindone. Un esperimento geniale. Ma con qualche piccolo problema.

Il Giovedì

Martin Fone

Molti gin danno la sensazione di essere preparati da un appassionato, ma il Monterey Helford Gin ha pretese molto più alte. Si presenta in una bottiglia ottagonale meravigliosamente decorata, alta stretta alla base e più larga in alto, con quattro lati corti agli angoli e quattro facce più ampie, con un tappo di vetro. L’etichetta, uno sfondo verde scuro con caratteri prevalentemente dorati, presenta una profusione di forme geometriche in stile Art Déco.