The Suicide Squad

The Suicide Squad

Gli anti-eroi colpiscono ancora

Dei detenuti, ex super cattivi, sono costretti a fare squadra per portare a termine una missione suicida, opponendosi a una dittatura sud americana che, in possesso del misterioso Project Starfish, potrebbe mettere a rischio il mondo intero…

Alcuni membri della nuova Suicide Squad (da sinistra a destra): il problematico Polka-Dot Man (David Dastmalchian), il muscoloso Pace Maker (John Cena), il letale Bloodsport (Idris Elba) e la giovane Ratcatcher II (Daniela Melchior).
Alcuni membri della nuova Suicide Squad (da sinistra a destra): il problematico Polka-Dot Man (David Dastmalchian), il muscoloso Pace Maker (John Cena), il letale Bloodsport (Idris Elba) e la giovane Ratcatcher II (Daniela Melchior).

COSMOPOLI – L’ottimo The Suicide Squad: Missione Suicida del 2021 è il sequel diretto del pessimo Suicide Squad del 2016. Nonostante la trama di entrambi i film sia molto simile (ovvero dei detenuti, ex super cattivi, sono costretti a portare a termine una missione suicida) i due film sono molto diversi e, in questo caso, il sequel prevarica nettamente l’originale.
Innanzitutto a casa DC, già dal film di Aquaman, hanno capito che le atmosfere troppo dark e seriose non rendono bene nei film di super-eroi. Un conto è se si parla di Bat-Man (lui è sempre dark e serioso) ma ciò non vale con tutti gli eroi, o in questo caso cattivi. Fatto sta che in The Sucide Squad la pungente vena comica è una delle punte di diamante della pellicola.
Un altro aspetto che rende questo film più fresco e accattivante è l’introduzione di nuovi ed interessanti super cattivi nella Suicide Squad, rimanendo quali unici due membri originali sono il colonnello Flag e l’iconica Harley Quinn, splendidamente interpretata da Margot Robbie (che, a differenza del film del 2016, non è sessualizzata). Sicuramente nessuno sente la mancanza del Joker di Jared Leto: nonostante l’indiscutibile bravura dell’attore la sua performance scontata e troppo caricata del Clown è stata molto discutibile e quasi fastidiosa. 
Tutti gli attori sono stati molto bravi nei loro ruoli ma l’attore che colpisce di più è John Cena. Il celebre lottatore di wrestling, che nel film interpreta Peace Maker, si è rivelato, contro ogni pronostico, credibile e capace (saranno stati tutti quegli anni della WWE a dargli lezioni di recitazione). Un ulteriore punto a favore di The Suicide Squad è la caratterizzazione dei personaggi, ognuno di loro è unico, interessante ed è veramente impossibile non affezionarsi a questi criminali sociopatici.
L’aspetto del film più interessante è l’ottima regia di James Gunn, noto soprattutto per aver diretto gli acclamati Guardiani della Galassia. Le sue trovate comiche e registiche (spoiler: come il combattimento tra Peace Maker e Flag, a cui inizialmente assistiamo dalla prospettiva del ridicolo elmo cromato di Peace Maker) danno un’identità che ben si distacca da altri famosi cinecomic
Notevole infine la grandissima qualità degli effetti speciali che rendono verosimili squali antropomorfi, stelle marine assassine giganti e molto alto ancora.
Insomma The Suicide Squad di James Gunn è un cinecomic particolarmente riuscito che, nonostante sia l’ennesimo film con protagonisti degli antieroi, è piuttosto originale. Approfondiamo in chiusura questo argomento: perché in questi ultimi anni la figura dell’antieroe sta scavalcando sempre più il mito del cavaliere senza macchie e senza paura? L’antieroe è un archetipo letterario, cinematografico di un personaggio che pur facendo del bene, anche attraverso atti di eroismo, non segue le regole dell’etica sociale. L’antieroe possiede un personale codice morale che può andare contro la legge, o magari non ne possiede affatto. Si tratta di un eroe imperfetto che non possiede tutte quelle virtù per cui gli eroi classici si contraddistinguono. Ad esempio degli antieroi moderni molto conosciuti possiamo citare Deadpool, Wolverine, Kratos, Arthur Morgan, Guts e molti altri. Ma cos’hanno questi antieroi che affascina così tanto la società contemporanea? Forse la noia, la noia di tutti questi eroi perfetti che fanno sentire i lettori o gli spettatori imperfetti e inferiori, è più facile immedesimarsi in un antieroe con dei difetti, lo rende più… umano. Forse ciò che affascina è la libertà che contraddistingue molti di questi antieroi, che possono rompere le regole quando e come vogliono. Ma nonostante ciò rimangono sempre un po’ eroi, salvando il mondo… a modo loro. Sinceramente non pensiamo che il fenomeno antieroe sia negativo, o addirittura nocivo, ma che sia la naturale voglia delle persone di andare fuori dagli schemi di tanto in tanto.

La frase

Bloodsport a Polka-Dot Man: «Sai chi è quello? È tua madre!»

 

The Suicide Squad
MISSIONE SUICIDA
Gli anti-eroi colpiscono ancora

Anno: 2021
Genere: Cinecomics, black comedy, splatter
Durata: 2h 13min
Regia: James Gunn
Cast: Idris Elba, Margot Robbie, John Cena