Huckleberry Finn

Il Giovedì

Un segno veneziano

Il punto e virgola non è per tutti

Martin Fone

Mark Twain potrebbe essere stato sprezzante nei suoi confronti, ma in Huckleberry Finn ne ha usati 1.562. Herman Melville li adorava, costellando il suo testo di Moby Dick con oltre quattromila punti e virgola, una media di uno ogni cinquantadue parole. L’epifanico Donald Barthelme (1931–1989) lo considerava «Brutto come una zecca sulla pancia di un cane». Ma partiamo dall’inizio: com’è nato questo controverso segno di punteggiatura?