Perugia

Spilli

Non vado più a studiare a Perugia

Esami da comiche finali

Roberto Bianchin

Dietro lo strano caso (ma mica poi tanto) dell’università umbra, che con scarso senso del pudore e nessuno del ridicolo, ha fantozzianamente allestito un esame farsa di italiano per un giocatore di calcio uruguaiano che doveva diventare italiano per poter giocare in Italia. Una presa in giro anche per tante persone che aspettano da anni la cittadinanza italiana. Ma soprattutto, un esame sbagliato. Basterebbe stabilire che chi nasce e cresce in Italia è italiano. E abolire il voto degli italiani all’estero.