Storie dell Arsenale

Storie dell’Arsenale

In attesa delle visite guidate (in settembre e ottobre)

In occasione del Salone Nautico, L’Ateneo Veneto propone in modalità on-line interventi dedicati agli spazi dell’Arsenale di Venezia. Sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto il pubblico potrà seguire Guido Zucconi e Pasquale Ventrice che trattano dell’evoluzione storica e delle trasformazioni morfologiche del Reparto Novissimo Grande dell’Arsenale di Venezia, il luogo esatto in cui è ospitata la manifestazione riservata alla nautica. Le conferenze sono state registrate direttamente sul posto e dovrebbero essere propedeutiche ad alcune visite guidate che l’Ateneo Veneto vuole organizzare nei prossimi mesi di settembre e ottobre in accordo con il Comune di Venezia e con VE.LA spa, per approfondire la conoscenza di spazi così affascinanti e ricchi di storia.

La Torre dell’Arsenale (fonte: comune.venezia.it).
La Torre dell’Arsenale (fonte: comune.venezLa Torre dell’Arsenale (fonte: comune.venezia.it).ia.it).

Venerdì 4 giugno 2021 – Canale YouTube di Ateneo Veneto – inizio ore 18.00
L’evoluzione dell’area della Novissima dall’apertura della “Porta Nova” e la realizzazione della Torre nella progettazione degl’ingegneri

Pasquale Ventrice, Centro Studi Arsenale, docente IUAV

 

Nel primo decennio del XIX secolo l’Arsenale subisce una delle più rilevanti trasformazioni ad opera degli ingegneri e degli ispettori francesi inviati a Venezia da Napoleone nel 1806 e che operarono negli anni successivi.

I risultati più rilevanti delle loro presenza si riassumono in due interventi fondamentali che hanno modificato la morfologia del sito dell’Arsenale e il rapporto della laguna con il mare.

Tali interventi furono effettuati nel lato Nord Est dell’Arsenale novissimo secondo un’indicazione dell’ingegnere Riche de Prony, Direttore dell’Ècole des Ponts et Chaussées, che riproponeva, a sua insaputa, un’antica apertura nelle mura (successivamente murata) e, contestualmente, la regolazione del Porto di Malamocco per l’accesso al mare.

Due progetti realizzati e resi operativi con successive modifiche tali da conferire all’Arsenale una configurazione e una funzione più efficace nel periodo della sua più recente attività.

Sempre sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto potete trovare la conferenza di Guido Zucconi (docente Università di Padova, storico dell’architettura) intitolata L’Arsenale dopo l’Arsenale, pubblicata il 1 giugno:Zucconi ripercorre la storia più recente del sito, che oggi è diviso tra le aree riservate alla Marina Militare, gli spazi espositivi della Biennale e l’area Nuovissima, dove si svolge in questi giorni la manifestazione nautica internazionale. In questa zona dagli anni Sessanta sono partiti i primi tentativi di valorizzazione storico-artistica e si è insediata la cantieristica privata. Negli anni ‘90 si è fatta strada anche l’idea di insediare nell’area un polo di ricerca per la biologia marina e per le tecnologie marine.  Dal 2013 il Comune di Venezia è diventato proprietario di una porzione pari a circa 2/3 dell’attuale Arsenale e l’auspicio è che la fruizione a uso pubblico sia sempre maggiore.Con i suoi 47 ettari di superficie l’Arsenale di Venezia copre all’incirca un decimo della Venezia storica. Quella che è stata la più antica fabbrica del mondo, dopo secoli di gloriosa attività, nel Novecento ha conosciuto un periodo di lento declino.