Luca Colferai

teatri

Ritornano alla grande

Carlo e Giorgio 25 (ventisei)

Luca Colferai

Dopo un anno e mezzo che sembra mezzo secolo, Carlo e Giorgio festeggiano la ripartenza (speriamo bene) con uno spettacolo imperdibile per i loro venticinque anni di attività (che quest’anno sono ventisei, in realtà). Nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, e poi nella Piazzetta del Teatro a Mogliano.

persone

Scompiglio al centro

Ascesa nazionale di un amministratore locale

Luca Colferai

Il sindaco fucsia di Venezia è sceso in campo con il suo nuovo partito. Il progetto è ambizioso: incunearsi al centro, sbaragliare l’elettorato forzista, infilarsi in un futuro governo. Un nuovo partito del fare, un nuovo decisionismo, una nuova irruenza. Ce la farà?

Prima Pagina

Nel profondo del cyberspazio

Il nuovo terreno di scontro tra i potenti

Luca Colferai

Nell’incontro al vertice tra Joe Biden e Vladimir Putin si è parlato per la prima volta di un nuovo terreno di confronto tra le grandi potenze: il cyberspazio. Nel consueto vago valzer di dichiarazioni, il presidente statunitense ha chiesto di creare delle zone neutre, il presidente russo ha suggerito di creare delle commissioni di esperti per studiare l’argomento.

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Il declino del plantigrado

Chiude dopo neanche un mese il blog di Trump

Luca Colferai

Inaspettatamente l’ex presidente degli Stati Uniti, che fece il suo successo sulle reti sociali mandando continui messaggi di dubbia semantica, claudicante grammatica e pessimo gusto, ha chiuso il suo sito Dalla scrivania Donald J. Trump. Dopo meno di un mese di vita.

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Il crollo del federalismo

Incapacità pandemica

Luca Colferai

Ci eravamo tutti illusi. Ognun per sé e dio per tutti. Tra le tante cose messe a dura prova, e alcune spezzate per sempre dalla pandemia, il federalismo mostra tutta la sua tragica inconsistenza nel tracollo della sanità regionale.

Da destra a sinistra, in varie gradazioni e con varie sfumature più o meno (molto meno e poco più) per anni era sembrata l’unica via a problemi della farraginosa, imbelle, inetta nazione italica. Separiamoci, grazie, addio.

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Dieci punti per le città d’arte

Bell’esempio di miopia politica

Luca Colferai

In settimana, i sindaci di Venezia e Firenze hanno presentato al presidente del consiglio dei ministri un documento con dieci punti programmatici per la difesa e lo sviluppo delle città d’arte, per il presente e l’immediato futuro.

Sono dieci punti con proposte tese a mitigare gli effetti disastrosi sull’economia turistica causati dalle misure di contenimento adottate contro la pandemia, e mirate a rinvigorire la ripresa con misure di controllo delle attività collegate al turismo e di rispetto e salvaguardia dei cittadini residenti.

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Alla fine del neoliberismo

La più grande vittima del Covid-19

Luca Colferai

Nella débacle nazionale dell’emergenza pandemica, con gli arresti domiciliari dell’intero Paese trasformato in caserma di punizione per la proterva insipienza di patetici amministratori locali, per l’indolente crapula di masse imbelli, per l’inerte incapacità organizzativa connaturata, una notizia d’importanza cruciale è passata quasi inosservata.

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Un gelido otto marzo

A pagare sono sempre le donne

Luca Colferai

Vengono i brividi a leggere alcune notizie. Secondo una recente ricerca, le donne guadagnano tra l’otto e il nove per cento di meno degli uomini. A parità di carriera, a parità di mansione, a parità di età. Ma non di sesso.

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Un anno passato invano

La gestione fallita dell’emergenza

Luca Colferai

Un anno è passato invano. Le misure di contenimento sempre più strette restano l’unica risposta del Paese alla pandemia. Dopo dodici mesi governatori, generali, ministri si trovano a ripetere l’emergenza: chiudete tutto, restate a casa. Scelte disperate di restrizione delle libertà individuali che avevano un senso all’inizio caotico della catastrofe, ma che ora dimostrano la totale inettitudine dei governanti nel governo della situazione.

Spilli

La Variante Spritz

Trovato il nome per la Covid alla veneta

Luca Colferai

Il professor Crisanti, la Cassandra italica che ha trovato in Sardegna almeno qualcuno che lo ascolta, è tanto preoccupato per un venti per cento di colpiti da una nuova variante, solo veneta.