immaginari

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Le Metamorfosi

Pietro Pancamo

Inventato uno strumento nuovo – che volle chiamare Lo sguardo di Heimdall e che, in sostanza, era un cannocchiale – l’astronomo di corte, Snorri Diapason, si diede a studiare i fenomeni celesti. Per osservarli meglio, passava lunghe nottate all’aperto, col risultato che il suo organismo divenne sempre più sensibile al nefasto influsso della Luna; prova ne sia che, dopo cinque mesi trascorsi a tu per tu con le stelle, il bravo scienziato, ogni volta che il satellite riluceva all’apice del proprio fulgore, si trasformava regolarmente in lupo mannaro.

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Buongiorno sono il Covid

Incontri ravvicinati

Gabriel R. Marie

Dialogo immaginario (ma mica poi tanto) tra uno scettico e un virus. Dalla vendetta cinese al complotto internazionale alla punizione inflitta da un qualche dio minore. E fino al fanatismo islamico, passando attraverso l’estate che non lo ha ucciso, l’influenza che è sorella del Covid, e l’essere miracolosamente resuscitato dopo essere stato dichiarato clinicamente morto. Il disprezzo (presunto) per gli anziani, e l’occhio di riguardo (anch’esso presunto) verso le popolazioni africane. Décryptage di un pensiero difficile.

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La sacra sindrome ecco il nuovo morbo

Ai confini della realtà

Pietro Pancamo

Ritorna, a grande richiesta, il mondo magico, immaginifico e sarcastico dello scrittore Pietro Pancamo, con un nuovo racconto che getta ancora una volta uno sguardo acuto e caustico sui misteri della vita e delle credenze religiose.