Andrea Silvestri

Il Venerdì

Lingue madri

A spasso per Venezia ieri pomeriggio

Andrea Silvestri

Come che diceva Lino Toffolo («ti te ricordi de Toffolo, Mauri?» «Ovvio! Come podaria mai desmentegarme! Ciao lettori!»). Ricomincio. Come diceva Toffolo: l’italiano a Venezia è per noi la prima lingua straniera. Ma per tantissimi abitanti della terraferma adesso anche. Al posto dell’italiano parlano una roba inventata sulla base dell’inglese che fa infuriare tantissimo Milord, che lui è inglese sul serio e che parla veneziano come seconda lingua.

Il Venerdì

Ritorno all’anormalità

Grande preoccupazione per i bragolanti

Andrea Silvestri

Il Mauri (Vianello, il più giovane bebi pensionato d’Italia, tanti tanti anni fa; eccolo qua: «Mauri saluta el letor! Fame na carità! Gavemo solo che lù»). Il Mauri (ricomincio) è molto preoccupato. Moltissimo. Prima o poi questa bizzarra situazione pandemica finirà. E tutto tornerà a funzionare, non si sa ancora come.

Il Venerdì

Il simposio dei bragolanti

La supremazia dei generi

Andrea Silvestri

Il simposio, come che diceva il Leopardi, è di molto migliore che il convivio: nel primo si beve insieme, nel secondo si mangia. Ora, dato sì che i greci erano inclini ed avvezzi alla filosofia: preferivano il primo. Che, come quasi tutti possono aver sperimentato personalmente, riesce difficile di argomentare pensieri masticando e deglutendo; mentre altresì invece il bere aiuta tantissimo a sbrigliare il pensiero.

Il Venerdì

Alieni su Marte

Esistono davvero!

Andrea Silvestri

«Ecco! Teogavevoditomi!» Il Mauri (Vianello: eccolo qua! «Tasi un momento Mauri che so drio scriver!») è tutto contento perché finalmente è stato svelato al Mondo quello che già (il Mauri, non il Mondo) sapeva. Che gli alieni esistono! E che noi siamo troppo inferiori per incontrarli. E che è tutto segreto. E che nessuno sapeva niente fino a ieri.

Il Venerdì

È andato tutto a Patrasso!

La nuova mania etimologica

Andrea Silvestri

E come che è e come che non è, adesso al Mauri (Vianello, che è qui anche lui: «Fai ciao con la manina ai lettori, Mauri!») gli è venuta la mania dell’etimologia. Che dopo l’avvincente ma pericolosissimo gioco del magrasso è il vizio in cui indulgono precipitosamente gli anziani.

Il Venerdì

Dalle carte alla carne

Lettere libri giochi, filosofi e amanti veneziani

Andrea Silvestri

E no ciò:  che dopo pensate che qua in campo della Bragora non sappiamo le cose. Ecco qua. Uno che ce l’aveva a morte con il giuoco delle carte e di conseguenza inevitabilmente con il nobile e pericolosissimo gioco del magrasso era l’incontenibile Arthur Schopenhauer che la sua amante carnale veneziana (Teresa Fuga, che a lei il Terribile Arturo piaceva tantissimo) chiamava Arthur Scharrenhans.

Il Venerdì

Il contagio del più mona

L’ultima volta, giuro!

Andrea Silvestri

Il Direttore di questa pregevole rivista di cui ci scriviamo sopra (io: Andrea Silvestri, per nome e conto mio, ma anche per conto del Mauri che è qua che guarda quello che scrivo, e vuole anche correggermi: Tasi! Sta bon Mauri!) mi ha telefonato per dirmi che la direttiva della direzione è di non pubblicare più niente sul Covid ammenoché non sia una notizia mostruosa. Peccato! Perché: ho già scritto. Ecco qua.

Il Venerdì

I più grandi virologi

Della storia umana e anche inumana

Andrea Silvestri

E così, come che è come che non è: hanno fatto anche la classifica nazionale dei virologi, su un importante quotidiano nazionale. Che poi non crediate che io (Andrea Silvestri, per servirvi e anche per non servirvi che è meglio) e il Mauri (Vianello; dì ciao ai lettori, Mauri!) qua in Campo della Bragora non leggiamo i giornali e non siamo informati. E allora ecco qua: i virologi più importanti della storia umana e anche inumana, per voi (ma soprattutto per noi).

Il Venerdì

Chiusura anticipata

Tempi e costumi (o tempora o mores)

Andrea Silvestri

E insomma, come che è come che non è: il sole tramonta sempre più presto, l’età declina, ci hanno tolto anche l’ora legale. E Chang (Osteria da I Amici) chiude alle ore diciotto spaccate. Le prime tre cose, male o bene, non ci toccano più di tanto. Era ed è inevitabile. Ma la quarta proprio no. Così il Mauri ha avuto un’idea (egli ha sempre delle idee, anche se sarebbe molto meglio che non le avesse). Ecco cosa è successo.

Il Venerdì

Misure di contenimento

L’antico e pericolosissimo gioco del magrasso

Andrea Silvestri

È arrivato l’autunno e grazie alle misure di contenimento non si può più bere in piedi, quindi dovendo stare seduti (all’aperto per giunta perché dentro non c’è posto, e per fortuna perché il Mauri è ipocondriaco) per alcune decine di minuti, mentre sorbiamo i nostri spritz, abbiamo deciso di intrattenere il tempo introducendo nelle nostre abitudini l’antico e pericolosissimo gioco del madrasso (che io credevo che si dicesse magrasso).