pandemia

Il Lunedì

Il paradosso di Venezia

Aspettando che tornino quegli odiati turisti

Roberto Bianchin

Con troppi turisti Venezia muore. Senza turisti Venezia muore lo stesso. Quello che sconcerta è che nell’anno trascorso dall’inizio della pandemia, a nessuno dei governanti della città lagunare sia venuto in mente di utilizzare questo periodo per riprogettarne il futuro, regolamentare un fenomeno destinato inevitabilmente a riproporsi, modificare gli accessi alla città, organizzare le prenotazioni, disegnare un destino che non sia solo quello da osti e locandiere. Il caso limite dello storico caffè Florian. 

Fogli Parlanti

Cineserie

Prodigi della scienza

Roberto Bianchin

Le voci, per lo più incontrollate, si rincorrevano da tempo in varie parti del globo. Nessuno ci credeva. Anzi tutti pensavano che si trattasse dell’ennesima bufala giornalistica o di una nuova presa in giro da parte dei soliti burloni. Invece è tutto vero. Sono finalmente arrivate le conferme ufficiali. Dopo il tampone molecolare,  quello sierologico e quello antigenico, i cinesi hanno inventato un nuovo tipo di tampone. Più potente e preciso, dicono. Quasi infallibile. Fioccano già le prenotazioni da ogni parte del mondo.

Spilli

Il momento di Draghi

Ma è stata davvero una crisi?

Luca Colferai

Ci sono due letture dietrologiche per l’incarico a Mario Draghi per sbrogliare il groviglio di un nuovo governo, dopo alcuni giorni di inutili ma necessarie trattative per un terzo capitolo di Giuseppe Conte.

 

Prima Pagina

Welcome to Zombezia

La prima città al mondo travolta dal Morbo dell’Imprenditore Affarista

Zanzorzi Zancopè

La cosa che sconvolge di più, negli ultimi anni, qua nella città di Mestre-Venezia è la diffusione di questo morbo zombificante, i nostri morti viventi lagunari hanno un argomento che ripetono ossessivamente non più: «Brains… brains…» («cervelli… cervelli…») come le famose creature del genere horror, ma «Scheiiii… scheiii…».

I nostri Zombie locali sembrano in grado di vedere, percepire, desiderare e discutere soltanto business, economie, bilanci, visto che qui i cervelli (da mangiare e non) paiono scarseggiare da molto tempo.

Attualità

Il mondo dopo il Covid-19

Dall’analisi delle pandemie storiche un aiuto per la comprensione del futuro

Luca Colferai

Le pandemie portano grandi cambiamenti sociali. Fino a qualche mese fa era un pensiero riservato agli storici, e a qualche appassionato di catastrofi umane. A parte la peste medievale, nell’immaginario collettivo le epidemie mondiali e i loro effetti a lungo termine erano completamente dimenticate. Oggi guardare al passato è necessario per immaginare il nostro futuro.

Spritz

Anche il presidente Usa ha preso il virus.

Positivo al Trampone.

Il Venerdì

Quando mi cala il sondaggio

Mi viene la pandemia

Andrea Silvestri

Dopo lunga assenza, implacabilmente ritorna, sulle colonne de Il Ridotto, la coppia di aborigeni veneziani (Andrea Silvestri e Maurizio Vianello detto Mauri) dedita al consumo continuativo di spritz al bitter e al commento di grandi e piccoli fatti mondiali, dall’osservatorio privilegiato di uno dei più antichi campi della città. Questo venerdì analizzano la positività di Donald Trump al covid-19.

 

Attualità

Le due mutazioni della pandemia

I recenti cambiamenti del contagio tra genetica e società

Nelle ultime settimane ci sono state due piccole, ma molto significative, mutazioni nella pandemia di Covid-19. Una è genetica, e riguarda il virus Sars Cov-2; l’altra è sociologica, e riguarda l’ospite umano. In entrambi i casi i potenziali sviluppi sono ancora poco chiari, ma nella peggiore delle ipotesi piuttosto preoccupanti.

 

Filmine

Lacrime in discoteca

Profezie da danzare

Massimo Volume

Per i giovani, ma soprattutto per gli anziani, un tuffo nella musica da danza in discoteca con un’agghiacciante profezia degli Alcazar.

Storie

Pandemia 1835

L’epidemia di colera a Venezia nel racconto dei testimoni del tempo

Marco Dolfin

Chi non conosce la storia è destinato a ripetere gli errori del passato: I Antichi Editori pubblicano in questi tempi di pandemia e isteria un libro illuminante sul comportamento dei nostri antenati di fronte al catastrofico arrivo a Venezia del colera. A quel tempo la medicina era un’arte, con armi spuntatissime e ridicole, le conoscenze erano vaghe ed erronee; ma gli intelletti di molti erano pronti, metodici, scientifici. Questo libro ne raccoglie alcune importanti testimonianze. Nella speranza che siano di conforto a quanti, come noi, si sentono sotto assedio.