Charlie Hebdo

Il Lunedì

Douce France

Macron, un Presidente sotto choc

Roberto Bianchin

Nessun Paese al mondo è stato soggetto ad attacchi concentrici più devastanti, su vari fronti, come la Francia in questi ultimi tempi. Dalla rabbia dei gilet gialli alla furia del terrorismo islamico, fino all’esplosione del coronavirus. Un uragano di disgrazie difficile da reggere per qualsiasi governo. Il Presidente Macron ha mostrato fierezza, orgoglio e dignità nei modi, ma non è stato in grado di risolvere nemmeno uno dei gravi problemi sul tappeto. È apparso smarrito, incerto, confuso e contraddittorio. E ha commesso anche qualche grave errore.

Attualità

Les cons cinque anni dopo

Un processo monco e tardivo per un orribile eccidio

Roberto Bianchin

Mentre a Parigi comincia il processo per i sanguinosi attentati del 2015, il settimanale satirico Charlie Hebdo ripubblica le dodici vignette su Maometto che ne fecero il bersaglio dei terroristi islamici. Dodici furono le vittime nella redazione del giornale, tra cui un agente. Il giorno dopo, altre cinque vittime in un supermercato. Ma è un processo monco e tardivo. I responsabili sono tutti morti o scappati, alla sbarra solo complici di secondo piano. E celebrarlo cinque anni dopo la mattanza è un insulto alle vittime e un’offesa alla giustizia.