Compie vent'anni il festival di poesia erotica Baffo-Zancopè

Compie vent’anni
il festival di poesia erotica
Baffo-Zancopè

A Venezia in campo San Maurizio martedì 21 febbraio alle ore 21

Sono aperte le iscrizioni all’evento più trasgressivo della Compagnia de Calza

VENEZIA – Compie vent’anni il festival più trasgressivo che ci sia. Dove la parola fa più paura della spada. Li compie martedì 21 febbraio 2012, quando in campo San Maurizio alle ore 21, inesorabile come ogni anno, andrà in scena la ventesima edizione del Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo-Zancopè», organizzato come sempre dall’Associazione Culturale Compagnia de Calza «I Antichi».

Ideato e organizzato fin dal 1993 in piena e totale autonomia dalla Compagnia de Calza «I Antichi» per iniziativa del suo Direttore Artistico e Prior Grando Roberto «Bob R. White» Bianchin, il Festival è intitolato alla memoria del sommo poeta licenzioso del Settecento Zorzi Alvise Baffo, e a quella del fondatore della Compagnia de Calza Paolo Emanuele Zancopè, che vissero e operarono entrambi in campo San Maurizio dove la Compagnia ha la sua sede storica, e dove una lapide, posta dagli Antichi sulla casa dove Baffo ha vissuto, ricorda le imprese del grande poeta che, come scrisse Apollinaire, cantò l’amore «con la massima libertà e con grandiosità di linguaggio».

Il Festival di Poesia Erotica, com’è ormai tradizione consolidata, è aperto a tutti coloro, poeti celebrati e sconosciuti, che tengono le loro composizioni erotiche nascoste nei cassetti, senza distinzione di età, di sesso, di nazionalità e di religione. Le iscrizioni al Festival, totalmente gratuite (la manifestazione non ha alcuno scopo di lucro), sono aperte: per partecipare è sufficiente inviare una poesia (una sola!) di carattere erotico, scritta in qualsiasi lingua o dialetto, e della lunghezza non superiore alle 40 righe, alla Compagnia de Calza «I Antichi» unicamente a questo indirizzo: info@iantichi.org (sito internet www.iantichi.org). Le poesie dovranno giungere entro e non oltre il 15 febbraio 2012.

Non vi sarà alcuna selezione preventiva né alcuna censura. Chiunque può partecipare con qualsiasi composizione di qualsiasi tenore. Unica condizione posta dagli organizzatori, è che gli autori in concorso dovranno obbligatoriamente presenziare al Festival e leggere personalmente la propria composizione dal palco (volendo anche in incognito, o con uno pseudonimo) nella serata del 21 febbraio 2012. Al termine del Festival, realizzato in collaborazione con la storica Accademia degli Acquavitai e con la casa editrice «I Antichi Editori», e sponsorizzato dalle Distillerie Bottega produttrici della celebre grappa Alexander, la giuria della Compagnia de Calza decreterà, a proprio insindacabile giudizio, tre vincitori, ai quali verranno assegnati i premi messi a disposizione dalla Compagnia e dalle Distillerie Bottega.

Al Festival, che come accade ormai da vent’anni sarà aperto dalla cerimonia di resurrezione dello spiritaccio di Zorzi Alvise Baffo, fatto rivivere da Roberto “Bob R. White” Bianchin per l’ultima volta “perché tempo è venuto che altri prendano il mio posto”, prenderanno parte fuori concorso, come ospiti d’onore, anche alcuni noti poeti veneziani, veneti, italiani e stranieri. Oltre ai riconoscimenti ai vincitori del Festival, verranno assegnati anche due premi speciali: il “Premio Mafalda Malpighi” al personaggio che più incarnerà la trasgressione e l’eleganza della celebre Regina delle Cortigiane recentemente scomparsa, e il «Premio Mario Stefani» che intende onorare la memoria del grande poeta veneziano che aveva sempre partecipato come ospite d’onore a tutte le edizioni del Festival, e aveva grandemente contribuito al suo successo. Il «Premio Mario Stefani» verrà attribuito all’opera del poeta che risulterà più affine, per ispirazione e contenuti, all’universo lirico del grande poeta scomparso.

Introdurrà la serata, come sempre, l’inarrivabile Procurator Grando e Priore Onorario de «I Antichi» Luca “Colo de Fero” Colferai. La ravviveranno i siparietti del «Tg Setesento» e gli ormai celebri spot erotici di Donna Lucrezia. La Direzione Artistica del Festival è di Roberto Bianchin, la Regia di Luca Colferai.

La Compagnia de Calza comunica che il Festival si svolgerà a dispetto di qualsiasi condizione meteorologica, e che l’ingresso sarà libero ma, come per tutte le edizioni passate, rigorosamente vietato ai minori di anni 18 (diciotto), dal momento che sui componimenti presentati non verrà applicata, come da tradizione, alcuna forma di censura. La Compagnia de Calza declina pertanto sin da ora ogni responsabilità riguardo ai contenuti delle opere nonché al comportamento dei partecipanti. Sono inoltre tassativamente vietate le riprese fotografiche e filmate e le registrazioni audio. Tutti i diritti sono riservati. Ogni abuso sarà immediatamente punito sul posto con terribili punizioni corporali.

La Compagnia de Calza “I Antichi” è altresì orgogliosa di rendere noto che il Festival non fruisce di alcun contributo pubblico. Non tanto perché non sia stato concesso, quanto perché non è nemmeno stato richiesto. E in ogni caso non sarebbe stato accettato.