Venezia

Elezioni

Dopo le elezioni

Alcuni interessanti spunti sui risultati elettorali veneziani

Luca Colferai

Le elezioni amministrative si sono concluse con la vittoria totale della giunta uscente, che è uscita riconfermata negli uomini (quasi completamente), nelle direttive (inesistenti), nello spirito (esacerbato). Ma questo non è l’unico risultato delle urne. Ve ne sono molti altri, da analizzare con un po’ di attenzione.

Archivio

Quei prigionieri dell’aquagranda

Roberto Bianchin

Per non dimenticarsi. La moribonda Venezia ferita dalla seconda acqua alta più prepotente della storia, 1 metro e 87 centimetri contro il metro e 94 della tragica alluvione del 4 novembre 1966. Ingentissimi i danni. Ma sorprende che i veneziani non abbiano ancora imparato a convivere con un fenomeno vecchio di secoli, sollevando ogni cosa da terra e spostando in alto le prese di corrente.

Mostre

Doppia mostra su Piranesi

A Venezia e Bassano duplice occasione per le incisioni di Giambattista Piranesi

C’è tempo fino a ottobre, ma forse è il caso di anticipare ad agosto, per approfittare della doppia mostra dedicata alle opere a stampa di Giambattista Piranesi, incisore, architetto e teorico dell’architettura italiano, battezzato a Venezia (a San Moisè) nel 1720 ma che visse e lavorò a Roma dall’età di vent’anni (vi morì nel 1778).

Elezioni

Il cambiamento

insopportabile

Venezia: l’autunno si avvicina

Siamo sull’orlo di un cambiamento epocale. Trentacinque milioni di turisti sono scomparsi, dal 12 novembre 2019. E non torneranno. Non subito. Non domani. Non l’anno prossimo. Forse mai più. Una tragedia immane. Un’opportunità incredibile. Ma a coglierla non sarà una città filistea e imbelle tesa allo sfruttamento predatorio del turismo di massa.