Venezia

letture

Utopia Venezia

La repubblica stocastica degli uomini re

Luca Colferai

Un libro visionario, allo stesso tempo un gioco, un romanzo di fantascienza, un proclama politico. Una serie di documenti che s’immaginano provenire direttamente dal futuro (anno 3013 del Tempo della Realtà) e che raccontano come avrebbero dovuto andare le cose a vederle con molta fantasia e sbrigliata cultura dall’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso. Trovato per caso ma intenzionalmente proposto.

Storie

Alishan veneto armeno

Dalle profondità di internet un libro unico

Marco Girardi

Anche questa volta un testo dimenticato, mai più analizzato né valorizzato e nemmeno ristampato. Ma per fortuna grazie all’opera titanica di Internet Archive, che ripercorre il sogno dei Tolomei con la loro biblioteca d’Alessandria d’Egitto volta a racchiudere tutto lo scibile umano, è di nuovo fruibile in tutto il globo, a portata di clic. Internet non è solo la cloaca dei social, ma è e può essere molto di più.

Elezioni

Dopo le elezioni

Alcuni interessanti spunti sui risultati elettorali veneziani

Luca Colferai

Le elezioni amministrative si sono concluse con la vittoria totale della giunta uscente, che è uscita riconfermata negli uomini (quasi completamente), nelle direttive (inesistenti), nello spirito (esacerbato). Ma questo non è l’unico risultato delle urne. Ve ne sono molti altri, da analizzare con un po’ di attenzione.

Archivio

Quei prigionieri dell’aquagranda

Roberto Bianchin

Per non dimenticarsi. La moribonda Venezia ferita dalla seconda acqua alta più prepotente della storia, 1 metro e 87 centimetri contro il metro e 94 della tragica alluvione del 4 novembre 1966. Ingentissimi i danni. Ma sorprende che i veneziani non abbiano ancora imparato a convivere con un fenomeno vecchio di secoli, sollevando ogni cosa da terra e spostando in alto le prese di corrente.

Mostre

Doppia mostra su Piranesi

A Venezia e Bassano duplice occasione per le incisioni di Giambattista Piranesi

C’è tempo fino a ottobre, ma forse è il caso di anticipare ad agosto, per approfittare della doppia mostra dedicata alle opere a stampa di Giambattista Piranesi, incisore, architetto e teorico dell’architettura italiano, battezzato a Venezia (a San Moisè) nel 1720 ma che visse e lavorò a Roma dall’età di vent’anni (vi morì nel 1778). La mostra di Bassano raccoglie tutte le sue opere, stampate dalla tipografia bassanese Remondini; mentre la mostra di Venezia è dedicata ad un confronto tra le vedute romane dell’artista settecentesco e le fotografie di Gabriele Basilico (1944 – 2013)

Elezioni

Il cambiamento

insopportabile

Venezia: l’autunno si avvicina

Siamo sull’orlo di un cambiamento epocale. Trentacinque milioni di turisti sono scomparsi, dal 12 novembre 2019. E non torneranno. Non subito. Non domani. Non l’anno prossimo. Forse mai più. Una tragedia immane. Un’opportunità incredibile. Ma a coglierla non sarà una città filistea e imbelle tesa allo sfruttamento predatorio del turismo di massa.