Martin Fone

Il Giovedì

Un segno veneziano

Il punto e virgola non è per tutti

Martin Fone

Mark Twain potrebbe essere stato sprezzante nei suoi confronti, ma in Huckleberry Finn ne ha usati 1.562. Herman Melville li adorava, costellando il suo testo di Moby Dick con oltre quattromila punti e virgola, una media di uno ogni cinquantadue parole. L’epifanico Donald Barthelme (1931–1989) lo considerava «Brutto come una zecca sulla pancia di un cane». Ma partiamo dall’inizio: com’è nato questo controverso segno di punteggiatura?

Il Giovedì

Quei maledetti punti esclamativi

Quando la punteggiatura punge

Martin Fone

Il compianto Terry Pratchett (l’autore più venduto degli anni novanta) potrebbe aver avuto ragione. Ci sono segni di punteggiatura più controversi? Il grande Elmore Leonard ha scritto che «ti sono consentiti non più di due o tre ogni centomila parole di prosa» mentre Francis Scott Fitzgerald ha paragonato il loro uso al «ridere delle tue stesse battute». In molti cerchiamo di razionarne l’uso, ma nell’uso comune delle reti sociali è spesso ormai una rarità vedere un messaggio senza.

Inverno islandese

Martin Miller’s Winterful Gin

Martin Fone

Anche se sei un nome affermato nel mondo del gin e hai festeggiato vent’anni di attività proprio l’anno scorso, il Ginascimento ha generato così tanti rivali che non puoi permetterti di riposare sugli allori. In parte per celebrare il loro ventesimo anniversario e in parte per assicurarsi che il loro nome fosse al primo posto nella mente del pubblico, Martin Miller ha pubblicato due gin in edizione limitata, Summerful e Winterful.

Il Giovedì

Pionieri del volo

John Stringfellow, l’inglese in anticipo sul decollo

Martin Fone

Tutti danno per scontato che il primo volo di un aeromobile fu quello dei fratelli Wright, negli Stati Uniti, nel 1903; ma quasi mezzo secolo prima, un intraprendente imprenditore inglese stava già progettando la prima compagnia aerea del mondo.

Il Giovedì

Un gin tutto bucolico

Cambridge Dry Gin dai prati di Grantchester

Martin Fone

Ah, Grantchester Meadows… Quando ero uno studente universitario a Cambridge (con mille scuse per l’idilliaca ode bucolica dei Pink Floyd per quell’incantevole luogo), mi sdraiavo tranquillo su quei pigri prati solcati da placide acque. Purtroppo ero lì troppo presto per scendere al 20 di High Street (a Grantchester) ora sede della Cambridge Distillery. I cervelli dietro l’impresa sono William e Lucy Lowe, senza dimenticare Darcy, il cane della distilleria.

Il Giovedì

Ladri di lego

E un terribile caso internazionale

Martin Fone

Questa settimana, niente gin. Non per ragioni salutistiche o moralistiche ma per emulazione e competizione con le spigolature maggioline dei cari amici immaginari della Bragola (che saluto).

Il Giovedì

Una piacevole stravaganza

Ramsbury Single Estate London Dry Gin

Martin Fone

Provo sempre un brivido di eccitazione quando mi avvicino alla sezione gin del mio negozio Waitrose locale e scopro che il gestore ha aggiunto una nuova linea al sua vasto assortimento trascelto nella strabiliante varietà di abbondanza generata dal Ginascimento. Abbiamo tutti i nostri preferiti, ma per gli avventurosi nello spirito, c’è sempre un ulteriore piacere nel provare qualcosa di nuovo. Ramsbury Single Estate London Dry Gin è da tempo nella mia lista di cose da provare e non ho quindi potuto resistere a metterne una bottiglia nel carrello della spesa.

Il Giovedì

Le tre categorie del Ginascimento

 Haysmith’s Spiced Apple and Ginger Flavor Gin

Martin Fone

Il Gin Act del 1751 fu una risposta piuttosto draconiana ed efficace ai mali sociali di cui era responsabile il consumo eccessivo di alcolici contrabbandati. È stato così efficace che ha messo fuori legge le distillerie di gin su piccola scala per oltre duecentocinquanta anni. Poi le cose sono cambiate…

Il Giovedì

Il gin lunare di Hendrick

Peccato non sapere cosa c’è dentro

Martin Fone

Ah, febbraio 2020! In retrospettiva, sembra un periodo così innocente, appena toccato dalle devastazioni della pandemia. La vita andava avanti come sempre e distillatori inventivi, alimentati dalla domanda creata dal Ginascimento e cercando di ritagliarsi uno spazio vitale, continuavano a esercitare il loro mestiere per inventare nuovi intrugli seducenti per un pubblico smanioso. Non sapevamo cosa ci aspettava.

Il Giovedì

Dalle scogliere oceaniche

St. Ives Gin, composto «a freddo»

Martin Fone

La Cornovaglia sta rapidamente diventando l’epicentro del Ginascimento britannico ed è difficile tenere il passo con tutti i piccoli distillatori che stanno utilizzando la bellezza della zona, e le sue prolifiche specie botaniche locali, per trarne ispirazione.