lettere

lettere

Turisti di tutto il mondo unitevi

Il manifesto del Movimento dei turisti per Venezia

Neal E. Robbins e Brigitte Eckert

Se i turisti individuali fossero incoraggiati a supportare Venezia potrebbero essere una forza formidabile nel cambiamento politico. Forse i politici ne prenderebbero atto! I turisti come gruppo possono essere una potente lobby di consumatori. Come creare un movimento? Bisogna cominciare con un manifesto, e, qui, proponiamo un testo che noi vorremmo diffondere.

lettere

Possiamo resistere solo fino ad aprile

Lettera del Presidente dell’Ateneo Veneto

Gianpaolo Scarante

«Abbiamo imboccato la strada dell’innovazione, riformulando profondamente il linguaggio e i contenuti proposti dalla nostra Istituzione». Ma nonostante ciò, mentre altre «istituzioni culturali che hanno di fatto chiuso i battenti annullando ogni attività godono di significativi sostegni economici»; «noi, che tenacemente da oltre un anno cerchiamo di recare conforto alla solitudine dei veneziani, veniamo lasciati soli».

lettere

Riaprire almeno un poco

La riapertura parziale dei Civici Musei grazie alla partecipazione dei cittadini

P.E.R. VeneziaConsapevole ha scritto all’amministrazione veneziana una proposta di compromesso sulla incredibile chiusura dei musei civici (perché ci vanno solo i turisti, dicono loro). Ecco il testo integrale giunto alla nostra redazione.

lettere

Fermiamo la vendita della Casa dei Tre Oci

La Redazione

Il nostro caro lettore Gigi Giordani, presidente del centro culturale Renato Nardi alla Giudecca, ci scrive: «Questa scelta di vendere la Casa dei Tre Oci, che vorrebbe fare la Fondazione di Venezia, va assolutamente fermata.

lettere

La mascherina del Leone

Un argomento deliziosamente rilevante

La Redazione

Un nostro caro lettore ci scrive: «Buongiorno, volevo sapere se posso indossare la mascherina che raffigura il gonfalone di San Marco sul posto di lavoro visto che il direttore della mia azienda non era molto d’accordo in quanto dice che rappresenta una bandiera politica, grazie». Ecco la nostra risposta.