Zio Pisolo

Zio Pisolo

Sogni americani

Non era affatto scontato. Donald Trump ha preso più voti di quattro anni fa. Joe Biden, a dispetto del suo scarso fascino, è stato il presidente democratico più votato della storia dell’America, e insieme a Kamala Harris, la prima donna (e donna non bianca) vicepresidente, ha compiuto una vera e propria impresa. Basta e avanza. Ora gli viene chiesto soltanto di far tornare il Paese alla normalità. Dentro e fuori gli States. Una quieta e noiosa normalità. Sempre meglio lo Zio Pisolo dello Zio Matto. Melania, addio.

Joe Biden (fonte: commons.wikimedia.org).
Joe Biden (fonte: commons.wikimedia.org).

COSMOPOLI - Meglio lo Zio Pisolo dello Zio Matto. E pensare che nessuno avrebbe scommesso un dollaro bucato sulla vittoria del vecchio e grigio (in tutti i sensi) Joe Biden, entusiasmante come uno stivale bucato, al punto tale che i democratici lo avevano candidato per disperazione, in mancanza di altri pretendenti più convincenti, ma per nulla disposti a farsi prendere a ceffoni dal truce plantigrado biondo. Che, comunque, una consistente forza elettorale, a dispetto di un mandato costellato da disastri, ha dimostrato di averla ancora.

E anche di più. L’impresentabile Donald Trump, non solo non ha perso neanche uno dei voti che aveva preso quattro anni fa, ma ne ha presi anche qualche milione in più, a dimostrazione che una parte dell’America, quella più profonda, aveva gradito il suo modo di affrontare i problemi a muso duro, improperi, cazzate e pessime maniere compresi, concentrandosi quasi esclusivamente su due temi, il lavoro e la sicurezza, e trascurando quegli altri aspetti cari alla sinistra come le questioni ambientali, i diritti civili, il rispetto umano. Persino il Covid, snobbato e vinto (ma solo da lui). E su questo ci sarà da riflettere.

Perciò molti sbagliano a sottovalutare la vittoria di Biden. Zio Pisolo, insieme a Kamala Harris, la prima donna della storia – e per di più donna non bianca – a diventare vicepresidente degli Usa, ha compiuto un vero e proprio miracolo. O per meglio dire una grande impresa, se non credete ai miracoli. Sia per il suo fascino scadente, sia per la forza di Trump, sia perché è stato – anche qui a sorpresa – il presidente democratico più votato della storia. Vero è che l’elevato numero dei votanti fa presumere che più di metà degli americani avrebbero votato chiunque, anche il primo portoricano scemo incontrato per strada, pur di togliersi dai piedi l’ingombrante presenza di quel rozzo biondone.

Ma non è il caso di andare tanto per il sottile. È andata da leccarsi i baffi. Tiriamo un sospiro di sollievo. E meno importa cosa farà adesso Zio Pisolo, se sarà capace di governare, se lo farà bene o male o cosa. Quello che doveva fare lo ha già fatto. Era moltissimo e lo ha fatto benissimo. Tranquillo, rassicurante, con la sua pacatezza, la sua mitezza, le sue banalità, il suo profilo da stilista italiano (confronta Renato Balestra ndr), e la bonarietà di un anziano parente che non sempre si ricorda tutte le cose, ci ha levato di torno l’orribile plantigrado, e non era affatto semplice. Ha riportato la normalità negli States, e non v’è dubbio che la riporterà anche nei rapporti dell’America col mondo. Questo basta e avanza. Non era affatto facile e per niente scontato. Adesso solo questo gli chiediamo: una noiosa normalità. Grazie, Zio Pisolo.

Quanto allo Zio Matto, non è difficile prevederne un tramonto molto mesto, unito anche a qualche crollo dei suoi non più solidissimi affari. Non è nemmeno riuscito a uscire di scena con dignità. Lo ha fatto piagnucolando, brontolando e inveendo contro presunti brogli e finti complotti. Che pena. Ma questo è l’uomo, uomo da poco. Di lui ci mancherà solo lo sguardo di ghiaccio dell’algida Melania, che dicono già con le valigie sulla porta (quella di casa, non solo della Casa Bianca). Era l’unica cosa bella di Trump, come ebbe a dire uno che se ne intende, Papi Silvio Berlusconi. L’abbiamo vista poche volte allegra, Melania Knavs da Novo Mesto (nomen omen). Il Papi sì che l’avrebbe fatta ridere. Cucù.


LA PAGELLA


Joe Biden. Voto: 8

Kamala Harris. Voto: 8

Elettori Americani. Voto: 9

Donald Trump. Voto: 4

Melania Knavs in Trump. Voto: ng

Papi Silvio Berlusconi. Voto: 7

Renato Balestra. Voto: sv